da Comunità palestinese di Parma e Coordinamento cittadino per la Palestina

Da Israele arrivano immagini di violenze e torture ai membri della Flotilla fermati illegalmente in acque internazionali. Questo avviene mentre a Gaza e in Cisgiordania continuano le stragi quotidiane con l’obiettivo dichiarato di espellere ogni palestinese e il governo di Tel Aviv approva la pena di morte su base etnica. Anche se in silenzio, il genocidio continua.
Le reazioni del governo italiano di fronte a questi atti sono solo di facciata. Si critica a parole l’operato israeliano ma non si mettono in discussione i rapporti politici, economici e militari e in tutta Italia si cerca di intimidire e crminalizzare chi scende in piazza al fianco del popolo palestinese. Solo a Parma sono state notificate 39 denunce.
Invitiamo tutti a mobilitarsi, facciamogli vedere che l’israelizzazione della nostra città non passerà.
