di Andrea Bui

Il 4 agosto la Regione Emilia-Romagna ha annunciato con soddisfazione il progetto del nuovo stabilimento Ferrarini a Masone, nel Reggiano: quasi 100 milioni di euro di investimento, 145 posti di lavoro salvaguardati, un impianto tecnologicamente avanzato costruito recuperando un’area industriale dismessa. Il nuovo sito dovrebbe portare gli occupati a circa 159 e la capacità produttiva fino a 18 mila tonnellate l’anno, con l’obiettivo dichiarato di aumentare fatturato ed esportazioni verso Europa e Nord America. Poi Il Fatto Quotidiano ha aggiunto alla storia un dettaglio importante: Ferrarini Lab, società controllata dal gruppo Pini, ha chiesto al ministero delle Imprese 23,2 milioni di agevolazioni sui 99,9 milioni complessivi dell’investimento.









