da Centro studi movimenti

La vita di Emilio Canzi è una di quelle che non si scordano, per le straordinarie vicende che lo travolgono e, al tempo stesso, lo vedono protagonista.
Piacentino di nascita, classe 1893, Canzi è stato un anarchico e molto di più. Fu un giovane soldato nell’occupazione italiana in Libia, un combattente della Grande guerra, un dirigente della milizia degli Arditi del popolo, un esiliato politico in Francia, un volontario antifascista nella “rivoluzione” spagnola, un prigioniero nei lager tedeschi, un confinato del regime fascista, un partigiano delle formazioni della Resistenza piacentina, anzi il comandante partigiano di tutte quelle formazioni, il “comandante anarchico”.
La sua figura politica e la sua esistenza personale è stata ricostruita in un volume scritto a sei mani da Christian Donelli, Franco Sprega e Cristiano Maggi, edito da Ravizza nel 2025 e intitolato appunto Il comandante anarchico e le sue battaglie nel cuore del ‘900. Emilio Canzi, vita, lotta e memoria tra documenti e fotografie inedite.

Di lui altre pregevoli ricerche se ne occuparono in passato. Eppure questo volume ha il pregio di accompagnare le sue travagliate vicende con una meticolosa documentazione tratta da numerosi archivi italiani, spagnoli e tedeschi e dalle carte della famiglia, arrivate casualmente nelle mani degli autori. Tra queste, sono di particolare interesse le fotografie del suo funerale a Piacenza e a Peli di Coli del novembre 1945, dove – per sua volontà – fu seppellito e dove oggi lo ricorda un monumento.
Il libro, insomma, non si sofferma solo sull’impegno politico di Canzi ma anche verso i rapporti familiari con la moglie, i figli e altre personalità a lui vicine politicamente. De Il comandante anarchico e le sue battaglie nel cuore del ‘900 se ne parlerà giovedì 7 maggio, dalle ore 18:30, in Piazzale Picelli a Parma, insieme agli autori che dialogheranno con lo storico William Gambetta. L’iniziativa è a cura del Centro studi movimenti, Barrique Piazzale Picelli e Aicvas Parma.
Sarà un viaggio alla ricerca di Canzi attraverso memorie, fotografie e documenti provenienti da Italia, Francia, Spagna e Germania.
