di William Gambetta

Il 30 giugno 1956, in un’assolata giornata d’inizio estate, veniva inaugurato a Parma il monumento al Partigiano. Davanti a decine di migliaia di persone, alle massime autorità dello Stato (tra cui il presidente della Repubblica Giovanni Gronchi) e delle istituzioni comunali e provinciali, ai reparti delle forze armate schierati, ai gonfaloni dei comuni decorati e alle bandiere delle brigate partigiane, si celebrava la Resistenza quale momento fondativo della nuova Italia democratica.









