Immaginare una città

di Milo Adami*

Due libri appena usciti ci consentono di riprendere un ragionamento sulle nostre città, lasciato incompiuto e per di più scompaginato dal Covid-19. L’occasione non deve essere sprecata, come ha scritto Marco Senaldi nel suo Pensare Oltre (Piemme 2021): la perdita di senso, di tempo, di socialità, se accolta e non rimossa, potrebbe rappresentare un «salto esperienziale». Accolto il suggerimento, pensiamo alle città, le abbiamo viste vuote, come teatri abbandonati dai loro attori/spettatori, arrese e fragili, esposte senza inganno ai loro pregi e difetti; proprio alla luce di una simile, radicale, esperienza, non sarebbe forse auspicabile tornare consapevolmente a occuparci di loro e ragionare finalmente sullo spazio urbano come un sistema complesso e riflesso di una comunità da ritrovare? Continue reading “Immaginare una città”

Crowdfunding per il terzo volume dello Stradario parmigiano

da Stradario Parmigiano

Passeggiando per la nostra città anche da soli ci sentiamo in compagnia. Le nostre vie portano nomi di personaggi che, ormai, sono quasi di famiglia dal tanto che li abbiamo pronunciati per fissare un appuntamento o anche solo per orientarci. Ma quanto, in realtà, conosciamo della loro vita? Forse non è così scontato conoscere la vita del ciabattino Asdente, il professor Rondani o i personaggi del Risorgimento. Esiste, quindi, un paradosso: sono nomi assieme lontani e vicini. Il progetto triennale dello Stradario Parmigiano, realizzato da Michele Belmessieri, punta a riscoprire con l’intermediazione ironica del fumetto i grandi personaggi delle nostre strade: la loro biografia, i loro valori ed i loro esempi. In questi due anni il progetto è arrivato alla stampa grazie a campagne crowdfunding ed il ricavato delle vendite dei libri interamente destinato alle attività didattiche della Fondazione Matteo Bagnaresi Onlus. Continue reading “Crowdfunding per il terzo volume dello Stradario parmigiano”

USB al presidio dei lavoratori dello spettacolo

da Unione sindacale di base. Confederazione di Parma
Usb Parma oggi [9 ottobre 2020, ndr] era in piazza insieme ai lavoratori, lavoratrici e professionisti dello spettacolo e cultura per denunciare insieme a loro non solo le condizioni di precarietà e le poche tutele strutturali che caratterizzano il settore, ma come queste si siano aggravate durante la pandemia. Le prospettive future in campo sono ancora più incerte e sicuramente non rappresentano un rilancio del settore che assegni priorità alla dignità delle condizioni di chi ci lavora.

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Storie del 68 nel Parmense. Un film documentario su Lepida Tv

dal Centro studi movimenti

Cosa è stato il lungo Sessantotto per cinque comuni della provincia parmense? Questa è stata la domanda da cui è partito il progetto del documentario ’68 Storie di provincia voluto e sostenuto dall’Unione pedemontana parmense e realizzato grazie alla collaborazione tra Centro studi movimenti e Officina della Arti Audiovisive di Parma. Continue reading “Storie del 68 nel Parmense. Un film documentario su Lepida Tv”

Esce il bando per proporre corsi alla Libera università del sapere critico

da Centro studi movimenti Parma

La Libera Università del Sapere Critico è giunta ormai al suo quinto anno di vita. Attraverso un approccio multidisciplinare ed uno sguardo rivolto verso le tematiche del presente, la LUSC è diventata una piccola comunità di studio aperta a tutte e tutti ed un prezioso luogo di condivisone del sapere. In vista del sesto anno − che si aprirà nel settembre 2020 e terminerà nel maggio 2021 − il Centro studi movimenti di Parma invita ricercatori, docenti e studiosi ad avanzare proposte per corsi d’insegnamento. Continue reading “Esce il bando per proporre corsi alla Libera università del sapere critico”

Pillole femministe: la campagna del Centro studi movimenti

dal Centro studi movimenti

Per l’8 marzo 2020 il Centro studi movimenti ha ideato Pillole femministe, una campagna di manifesti che, da venerdì 7 marzo, circoleranno per due settimane sui bus cittadini e che ricorderanno alcune delle conquiste più significative ottenute grazie all’impegno di diverse generazioni di donne. Obiettivo di quest’azione comunicativa è invitare la città a ritrovare il significato originario della Giornata internazionale della donna. Continue reading “Pillole femministe: la campagna del Centro studi movimenti”