da Comunità palestinese di Parma, Fronte della Gioventù Comunista – Parma, Potere al Popolo – Parma

Diverse persone sono state raggiunte da un avviso di fine indagini per la contestazione alla Brigata Ebraica durante il corteo del 25 aprile dell’anno scorso. Queste notifiche non ci stupiscono troppo; dopo le 21 denunce arrivate dopo le mobilitazioni per la Flotilla, sono la prova di un atteggiamento repressivo a livello nazionale verso chiunque osi mettere in discussione l’operato del governo italiano o dei suoi alleati, tra cui Israele. Se solo a Parma vengono aperti 40 procedimenti per chi lotta contro un genocidio significa che ci attendono tempi bui.









