
È difficile centrare il punto per parlare di ciò che è accaduto a Parma il mese scorso e di cui in questi giorni abbiamo avuto notizia. Difficile perché in esso si mischiano molte cose. C’è uno stupro, inaccettabile come ogni stupro, c’è un uomo violento che considera il corpo femminile un oggetto di cui disporre per le proprie perversioni, c’è l’abuso di droghe che esaltano gli istinti più brutali e il delirio di onnipotenza e c’è una buona parte di città, ben vestita, abbronzata, trendy, che da decenni cresce all’insegna di poche parole chiave: denaro (sporco o pulito poco importa), apparenza, serate da bere e da sniffare, indifferenza. Continue reading “Stupro. La Parma “bene” in cortocircuito”

2,4 miliardi di euro: è la cifra che spiega la caduta del ponte Morandi a Genova. Una montagna di ricchezza che fa da contrappeso alla vita degli oltre 40 morti sotto le macerie. La corsa ai profitti autostradali nel corso degli ultimi anni ha assunto le vesti di una vera e propria guerra, dove da una parte è schierata la sicurezza degli automobilisti e dall’altra le esigenze di redditività delle voraci fauci dei concessionari autostradali. 




