
Il 10 febbraio fa bene alla Repubblica democratica?
di William Gambetta

Il Giorno del ricordo del 10 febbraio – dedicato alle «vittime delle foibe» e all’«esodo» delle popolazioni italiane dalle terre del confine orientale – è stato istituito nel marzo 2004. In quel momento al governo del paese c’era Silvio Berlusconi, a capo di un’alleanza che comprendeva Forza Italia, Lega Nord, Alleanza nazionale (erede del Movimento sociale italiano) e i cattolici ipermoderati di Ccd e Cdu. La Legge 92 che istituì quella nuova ricorrenza fu approvata con una maggioranza ben più ampia di quella che sosteneva il governo, dagli ex missini (mai pentiti delle loro radici neofasciste) ai Democratici di sinistra (questi sì pentiti del loro passato comunista). Una legge bipartisan, insomma, esemplare del clima politico dell’epoca, segnato dall’alternanza tra centrodestra e centrosinistra alla guida del neoliberalismo imperante. Continue reading “Il 10 febbraio fa bene alla Repubblica democratica?”
Due iniziative antifasciste per la giornata del 10 febbraio
Comunicati di Comitato antifascista e per la memoria storica, Per l’unità nell’antifascismo e Gruppo anarchico Antonio Cieri e Usi Parma

Per domani, 10 febbraio, sono in programma due iniziative antifasciste. La prima, al mattino, alle ore 10:30, al Cinema Astra di piazzale Volta, si svolgerà l’assemblea Foibe e fascismo, organizzata dal Comitato antifascista e per la memoria storica e da Anpi e Anppia di Parma. La seconda, al pomeriggio, alle 15:30, quando da piazzale Barbieri, prenderà avvio una manifestazione per le strade del quartiere Molinetto, intitolata La storia non si riscrive. No al fascismo, sì all’accoglienza!. Continue reading “Due iniziative antifasciste per la giornata del 10 febbraio”
Chi siamo e perché lo facciamo. La Paz si presenta
da La Paz Antiracist Football Club

Questo comunicato nasce dalla necessità di dare risposta ad una domanda che tante persone ci hanno posto, e che forse anche noi stessi ci siam fatti. “Perché lo fate?”. La Paz nasce nel 2010 come progetto sociale e sportivo basato sull’idea che il calcio possa essere uno strumento per combattere le discriminazioni e per promuovere la diffusione dello sport nella vita sociale. Da sempre la squadra è stata portavoce dei valori fondativi dell’UISP e da nove anni partecipa ai campionati provinciali e ad eventi nazionali organizzati dall’Unione Italiana Sport Per Tutti. La Paz non è una semplice squadra di calcio, ma è un ampio progetto sociale e politico che trova forma in una società sportiva basata sull’azionariato popolare che conta circa cento soci. Continue reading “Chi siamo e perché lo facciamo. La Paz si presenta”
Sull’aggressione della Lega all’Anpi
Comunicati di Centro studi movimenti e Ciac Parma

La polemica di questi giorni sull’assemblea di Parma del 10 febbraio – organizzata dal Comitato antifascista per la memoria storica e da Anpi e Anppia – ruota intorno alla parola “negazionismo”. Secondo i comunicati della Lega ‒ prima dei parlamentari parmensi e poi del suo segretario nazionale, nonché ministro degli Interni e vicepremier, Matteo Salvini ‒ l’iniziativa sarebbe “negazionista”, cioè negherebbe l’esistenza dell’uccisione di italiani, gerarchi e militari fascisti e civili, nelle terre del confine orientale, occupate dai partigiani della resistenza jugoslava. Continue reading “Sull’aggressione della Lega all’Anpi”
Foibe e fascismo: quando studiare la storia diventa scomodo
Comunicati di Anpi Parma, Potere al popolo, Rifondazione comunista e Officina popolare

Da quando è stata istituita la Giornata del ricordo del 10 febbraio, ogni anno, dal febbraio 2005 a Parma un comitato antifascista si è preoccupato di organizzare un appuntamento di riflessione sulle vicende delle terre del confine orientale italiano, prima e durante la seconda guerra mondiale. Ogni anno, dunque, il Comitato antifascista per la memoria storica – insieme ad altre associazioni, tra le quali l’Anpi e l’Anppia – invita ricercatori e studiosi a contestualizzare gli eventi che portarono alla fucilazione e all’infoibamento di molti italiani, militari fascisti ma anche civili, e all’esodo da quelle zone della popolazione italiana con l’affermazione del potere delle truppe partigiane di Tito, nelle quali peraltro avevano operato anche molti combattenti italiani. Un tema, dunque, piuttosto complesso che non può limitarsi alla retorica per i morti ma deve essere compreso in relazione a quanto la dittatura di Mussolini fece in quelle terre prima e dopo l’invasione della Jugoslavia del 1941. Continue reading “Foibe e fascismo: quando studiare la storia diventa scomodo”
Foibe, la manipolazione della storia
di Margherita Becchetti

Se non fosse che ormai ci stiamo drammaticamente abituando, verrebbe quasi da sorridere di fronte al tentativo caparbio delle forze di destra di continuare a manipolare goffamente la storia del confine orientale. Manipolarla non tanto per dar ragione della sofferenza che in quelle terre si consumò tra guerra e dopoguerra, quanto per interessi esclusivamente propagandistici ed elettorali. Continue reading “Foibe, la manipolazione della storia”
Il lunedì di Fogliazza

“Nazionalizzare le autostrade subito!” “Anzi no! Ci siamo sbagliati!”
di Francesco Antuofermo

Dai giornali finanziari veniamo a sapere che in questi giorni i Rating Hold sui titoli azionari di Atlantia hanno raggiunto il valore di ben sedici punti mentre per i Sell tali valori sono fermi a uno solo. I Rating Hold sono indicatori di ottimismo, esprimono la misura dell’affidabilità del titolo: rappresentano non solo la tendenza a mantenere costante il proprio valore ma anche la fiducia verso un suo eventuale incremento. Sedici punti di valore Hold su un titolo sono tanti e quando si raggiungono, gli analisti consigliano di non venderlo o addirittura invitano ad acquistare altre quote. I Sell invece sono indicatori di pessimismo: esprimono sfiducia verso un titolo azionario. Alti valori di Sell consigliano di vendere il titolo. La sfiducia su Atlantia, oggi, ha raggiunto solo un punto Sell. E questo indica che il pessimismo sul titolo è a livelli molto bassi: il titolo è buono. Continue reading ““Nazionalizzare le autostrade subito!” “Anzi no! Ci siamo sbagliati!””
Minniti a Parma presenta il suo libro

