Alt(r)a bestialità

da Partito della Rifondazione comunista di Parma

Il sindaco Pizzarotti propone una stazione dell’alta velocità a Baganzola, a pochi chilometri da quella di Reggio e il timore di cadere nel ridicolo non lo sfiora minimamente. Ma c’è poco da ridere, perché sono pesanti i costi, in denaro e non solo: la zona di Baganzola non può essere gravata da un’altra struttura fortemente invasiva. Solo la Gazzetta di Parma supera il sindaco in audacia e addirittura esce con il titolo “alta velocità priorità assoluta”, ma è noto che, quando si tratta di difendere certi interessi, il quotidiano locale dimostra un coraggio indomito, tale da annullare ogni senso del pudore. Continue reading “Alt(r)a bestialità”

NoCargo, un appello ai cittadini di Parma

di Andrea Torreggiani

Lettera aperta alla cittadinanza del comitato contrario all’ampliamento dell’aeroporto di Parma e la sua potenziale trasformazione in scalo merci per aerei cargo (ndr).

Sono Andrea Torreggiani dell’Associazione No Cargo Parma, mi rivolgo a tutti i cittadini di Parma per segnalare una questione che riguarda la nostra salute, una questione in cui sono racchiusi tutti i peggiori meccanismi politici e di potere che, purtroppo, in Italia conosciamo bene. Parliamo del progetto di sviluppo dell’aeroporto di Parma, un’infrastruttura nata alle porte della città, nel primo dopoguerra, come semplice campo volo, e ora pienamente inserito nel tessuto urbano di Parma. Un’infrastruttura a capitale misto, privato e pubblico, con una netta quota di maggioranza detenuta dell’Unione Parmense degli Industriali tramite una controllata. Nonostante i ripetuti tentativi di rilancio questo aeroporto non ha mai funzionato per via della posizione e del bacino di utenza limitato, già coperto da quattro grandi aeroporti nel raggio di 100 Km (Linate, Bergamo, Verona e Bologna). Continue reading “NoCargo, un appello ai cittadini di Parma”

“Venite a Parma che abbiamo già riaperto i musei”. E sul coronavirus in città nessun dato

di M. Laudrup

Quello che segue è un resoconto della ricerca che ho condotto per conoscere il numero di casi positivi tra i residenti della città di Parma. Un dato che non si trova su nessun mezzo d’informazione locale, nonostante siano invece diffusi quelli relativi alla Provincia e ad alcuni comuni del parmense. Eppure, ho ottenuto le informazioni ufficiali come comune cittadino, senza particolari raccomandazioni ed entrature, limitandomi a usare la testa e un po’ di pazienza. Ma sono dati che qualsiasi giornalista, di qualsiasi testata, cartacea o online, può ottenere facilmente facendo una telefonata o mandando una email. Continue reading ““Venite a Parma che abbiamo già riaperto i musei”. E sul coronavirus in città nessun dato”

Premio Sant’Ilario alla “Gazzetta”: un omaggio politico ai padroni della città

la Redazione

Il premio Sant’Ilario dovrebbe essere conferito, secondo statuto, a coloro che hanno contribuito a “rendere migliore la vita dei singoli e della comunità o ad elevare il prestigio della città”. Quest’anno una medaglia d’oro è andata alla “Gazzetta di Parma”, con una motivazione che inizia così: “è il più antico quotidiano italiano: il primo numero posseduto è del 19 aprile 1735, ma è certo che esistesse da prima. Da 285 anni racconta gli eventi e i personaggi del territorio, cercando sempre di essere lo specchio della città e della provincia”. Certo è bello che un giornale manifesti, con lodevole, emblematica franchezza, il proprio carattere menzognero ponendo per decenni sotto la testata una menzogna: “Fondato nel 1735”. Continue reading “Premio Sant’Ilario alla “Gazzetta”: un omaggio politico ai padroni della città”