da Rete diritti in casa, Ciac, Casa delle donne, Commissione audit sul debito pubblico, Coro dei Malfattori, Oltrecoro, Potere al popolo, Parma città pubblica e altri

Continue reading “Il 14 dicembre una manifestazione per il diritto alla casa”

Tutti a dire della rabbia del fiume in piena e nessuno della violenza degli argini che lo costringono.
da Rete diritti in casa, Ciac, Casa delle donne, Commissione audit sul debito pubblico, Coro dei Malfattori, Oltrecoro, Potere al popolo, Parma città pubblica e altri

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da Potere al Popolo Parma

In seguito al lancio della campagna “Io mi impegno a Parma”, che attribuisce al volontariato non retribuito lo svolgimento di mansioni dell’ambito culturale e sociale, definendo poi un privilegio l’accesso alla cultura e alle iniziative connesse, come Potere al Popolo Parma abbiamo ritenuto giusto ribadire innanzitutto che chi lavora per la cultura o nel sociale è un lavoratore o lavoratrice, e dunque deve essere adeguatamente retribuito; secondo, di conseguenza, che il volontariato può esistere come attività di supporto ad alcune iniziative, ma non può sostituire un investimento reale, anche in termini di posti di lavoro, da parte delle istituzioni in questi ambiti. Vista la risposta del vicesindaco Lorenzo Lavagetto sulla questione, arrivata alla redazione locale de La Repubblica, ci sentiamo di fare altre precisazioni.
da Potere al Popolo Parma

Parma capitale della cultura. Parma dei teatri. Parma del Festival Verdi. Parma che gli anziani agli angoli delle strade cantavano l’opera. Parma del corso di laurea in Beni Culturali. Parma che si fa vanto della sua bellezza. Parma che lancia due eventi, 3 manifesti in centro, qualche gadget, l’occasione per i selfie da postare sui social, e l’illusione del privilegio di poter lavorare gratis per stare un passo davanti agli altri, in prima fila. Che orrore profondo accostare l’idea di cultura a quella di privilegio.
di Francesco Antuofermo

L’assessore regionale a Infrastrutture e mobilità, Andrea Corsini, rappresenta il prototipo ideale dell’amministratore di fede PD. Ha gestito per anni la ricchezza pubblica in Emilia Romagna e col tempo la sua ascesa è diventata pressoché inarrestabile. Continue reading “Corsini suona la sveglia sulle grandi opere”

Domenica mattina, 22 gennaio 2023, ventuno associazioni[1] hanno organizzato al Circolo Castelletto un’assemblea per ridiscutere il progetto del Nuovo Stadio Tardini avanzato dall’amministrazione comunale. Durante l’iniziativa è stata lanciata una raccolta firme che ha riscosso molto consenso e che proseguirà nelle prossime settimane. Di seguito il comunicato stampa arrivato in redazione [ndr]. Continue reading “Petizione contro Nuovo Stadio Tardini: in poche ore 350 firme al circolo Castelletto”
da Europa Verde

Il primo dato che emerge dalle elezioni amministrative è che Europa Verde a Parma, con il 4,61%, è il terzo partito, ottenendo un risultato migliore di Lega e Forza Italia. È il frutto di una proficua intesa tra Verdi e Possibile che ha dato vita ad un soggetto politico ecologista, e non a una coabitazione a fini elettorali. Questo ha portato ad un’affermazione di Europa Verde che con un proprio candidato a sindaco è andata meglio rispetto a tutte le altre città d’Italia. Continue reading “Europa Verde: per il secondo turno partiamo da alcuni punti fermi”
di Francesco Antuofermo

Il 12 giugno alle elezioni amministrative di Parma, io voterò Andrea Bui. So benissimo che Andrea non sarà il prossimo Sindaco di Parma, ma voterò lo stesso per lui. I motivi di questa decisione saranno manifesti man mano che avrete finito di leggere questo intervento. Continue reading “Perché voterò per Andrea Bui”
di William Gambetta

Dieci aspiranti alla carica di sindaco, ventitre liste elettorali, quasi 700 candidati e candidate alla carica di consigliere comunale: è questo il panorama delle prossime elezioni amministrative a Parma. Senza contare che – per vizi burocratici – non sono state ammesse alle elezioni due candidature, quelle di Roberta Roberti e Michela Canova, con le rispettive liste. Un panorama politico piuttosto confuso, dunque, almeno per quanto riguarda le classiche categorie d’interpretazione del Novecento. Infatti, se alcune forze si possono inquadrare nella dialettica tra centrodestra e centrosinistra, per altre invece è più complicato, connotate da mille sfumature tra i due poli. E alcuni candidati addirittura si presentano come “oltre la destra e la sinistra”. Continue reading “Elezioni comunali a Parma: per chi voterò e perché”
da Partito della Rifondazione comunista di Parma

Il sindaco Pizzarotti propone una stazione dell’alta velocità a Baganzola, a pochi chilometri da quella di Reggio e il timore di cadere nel ridicolo non lo sfiora minimamente. Ma c’è poco da ridere, perché sono pesanti i costi, in denaro e non solo: la zona di Baganzola non può essere gravata da un’altra struttura fortemente invasiva. Solo la Gazzetta di Parma supera il sindaco in audacia e addirittura esce con il titolo “alta velocità priorità assoluta”, ma è noto che, quando si tratta di difendere certi interessi, il quotidiano locale dimostra un coraggio indomito, tale da annullare ogni senso del pudore. Continue reading “Alt(r)a bestialità”