La città che abbracciò Lupo e quella di oggi

di William Gambetta

Foto di Beppe Fontana
Foto di Beppe Fontana

Domani, 25 agosto, alle ore 18:30, in viale Tanara, l’Anpi provinciale di Parma e Officina  popolare hanno convocato l’annuale commemorazione di Mario Lupo, giovanissimo militante di Lotta continua ucciso a Parma nel 1972 da un gruppo di neofascisti. In questa occasione riproponiamo un articolo di William Gambetta uscito due anni fa (ndr).

La sera del 25 agosto 1972 la notizia dall’assassinio di un giovane diciannovenne di Lotta continua corse veloce per le strade di una città semideserta. Grazie a diversi testimoni le informazioni erano precise. Alcuni neofascisti, nomi noti alla questura e alla stampa cittadina, vicini al Movimento sociale italiano, erano improvvisamente balzati fuori da una siepe, di fronte al Cinema Roma, in viale Tanara. Tutti erano armati di coltello a serramanico e uno di loro, senza tentennamenti, aveva colpito al cuore Mario Lupo, uccidendolo. Seguirono giorni di intense mobilitazioni, fino a quando una manifestazione della sinistra rivoluzionaria si diresse verso la sede della federazione missina, in via Maestri, devastandola. Continue reading “La città che abbracciò Lupo e quella di oggi”

Del popolo gli arditi! Convegno on-line sul primo antifascismo militante

da Centro studi movimenti

Cento anni fa, nel giugno 1921, nacquero a Roma gli Arditi del popolo, un’associazione antifascista che aveva l’obiettivo di rispondere colpo su colpo alla violenza fascista. Presto gli Arditi si diffusero in molte città d’Italia e, sul terreno della difesa popolare, unirono dirigenti e partiti di diverso orientamento ideologico. Tra l’estate del 1921 e quella dell’anno successivo, nonostante la repressione dei governi liberali e gli attacchi delle camicie nere, riuscirono ad animare importanti mobilitazioni e forme di resistenza allo squadrismo più violento.

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Una stagione di fuoco. Alla Civica la presentazione della nuova edizione

da Centro studi movimenti

Sabato 8 maggio alle ore 17, nel cortile della Biblioteca civica, nell’ambito delle celebrazioni per il 25 aprile, verrà presentato la nuova edizione di Una stagione di fuoco. Fascismo guerra resistenza nel Parmense (Bfs, 2021). Il libro – curato dal Centro studi movimenti e scritto da Margherita Becchetti, William Gambetta, Massimo Giuffredi, Ilaria La Fata e Guido Pisi − è il risultato di Siamo tutti partigiani. Facciamo la storia!, un progetto che, tra il 2014 e il 2015, coinvolse circa un migliaio di cittadini che sottoscrissero a favore della ricerca e misero a disposizione testimonianze, documenti, fotografie. Continue reading “Una stagione di fuoco. Alla Civica la presentazione della nuova edizione”

25 aprile, Pap: «La Liberazione ci insegna a non abituarci all’orrore»

da potere al Popolo Parma

Si inizia così, quasi senza rendersene conto: cosa vuoi che sia? Tanto ormai siamo vaccinati! Prima arrivarono le guerre, all’inizio umanitarie, e l’esportazione della democrazia. Poi, il terrorismo. Adesso non serve nemmeno più nascondere che si bombarda per tutelare pozzi di petrolio, gasdotti, insomma il “nostro stile di vita”. Tanto le bombe cadono lontane, qui non può succedere. Non ci preoccupiamo nemmeno quando la guerra è in Europa, come in Donbass. Abbiamo lasciato perdere, tanto il mondo va così e abbiamo smesso di stupirci, di arrabbiarci, di pensare che avremmo potuto fare qualcosa. Abbiamo pensato di essere inutili e lo siamo diventati. Continue reading “25 aprile, Pap: «La Liberazione ci insegna a non abituarci all’orrore»”

Presidio in Piazza Garibaldi per chiedere la libertà di Ocalan

di Collettivo la Rage 

Libertà per Ocalan! Basta alle aggressioni della Turchia contro il Rojava ed il popolo curdo!

C’è un uomo chiuso da 21 anni in una cella di isolamento nell’isola fortezza di Imrali, le uniche voci umane autorizzato ad ascoltare sono quelle dei suoi carcerieri.
Si chiama Abdullah Ocalan e deve essere un uomo speciale perché pur sottoposto a tortura quotidiana (questa è la sostanza dell’isolamento) non è impazzito.

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Presidio antifascista alla Casa del popolo di via Solari

da Officina Popolare Parma

Anche quest’anno Parma non si farà mancare l’ennesima lugubre commemorazione fascista della revisione storica tendenziosa delle foibe. Quel che ulteriormente disturba è l’occhio stanco ma tollerante delle nostre autorità. Noi risponderemo con i nostri valori, la verità storica, la lotta antifascista, la difesa dei valori democratici, l’accoglienza umana e ci riuniremo, sabato 6 febbraio, in presidio di vigilanza democratica alla Casa del Popolo, in via Solari 15 dalle ore 16.30. Continue reading “Presidio antifascista alla Casa del popolo di via Solari”

A Picelli quel che è di Picelli

di William Gambetta

Domani, martedì 5 gennaio, come di consueto da ormai molti anni, la Camera del lavoro della Cgil e le associazioni partigiane e antifasciste della città ricorderanno la figura di Guido Picelli. Nella grande piazza dell’Oltretorrente a lui dedicata, prima davanti al busto, poi alla lapide di borgo Cocconi, presenti i rappresentanti di Comune e Provincia, si alterneranno i discorsi sul significato politico della sua vita (e della sua morte). Si tratta di una di quelle cerimonie particolarmente importanti per la costruzione e il consolidamento dell’identità democratica: la messa in scena di un rito politico nel quale una parte dei cittadini si ritrova e riafferma i propri vincoli a una comunità d’appartenenza. Continue reading “A Picelli quel che è di Picelli”

A passeggio per l’Oltretorrente ribelle con Nicola Maestri

di Officina Popolare Parma

Oggi, martedì 4 agosto, dalle ore 18:45, si terrà la presentazione del libro di Nicola Maestri, “Ti riporto a casa”, a cura di Officina Popolare Parma. L’intento è di costruire, non solo idealmente, un percorso che unisca luoghi e tempi simbolo dell’antifascismo, della dignità e della grande e varia umanità della nostra città.

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