Priamo Bocchi sostiene l’inclusione?! Gli assurdi tentativi di “sterilizzare” il 25 aprile

di Emanuele Leonardi

La contestazione allo striscione della Brigata ebraica filosionista a Parma del 25 aprile 2025 (foto di parmatoday.it).

Voladora ha già dedicato attenzione alla vicenda dell’avviso di fine indagine recapitato a 18 militanti della sinistra parmigiana per i fatti del 25 Aprile 2025, pubblicando un importante comunicato della Comunità Palestinese, del Fronte della Gioventù Comunista e di Potere al Popolo.

Su quel piano, non ho nulla da aggiungere: mi limito alla condivisione piena. Vorrei però dedicare una riflessione al peculiare contesto politico in cui si situano i fatti in questione. In particolare, partirei dalle parole che Priamo Bocchi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ha rilasciato alla “Gazzetta di Parma” (venerdì 8 maggio): “Nessuno dovrebbe sentirsi escluso da uno spazio pubblico per la propria identità o per le proprie idee”.

A prima vista, si tratta di un ragionamento condivisibile – pure troppo, forse: sembra quasi un manifesto di inclusività “woke”, infarcito di quella tolleranza da mollaccioni che certo farebbe storcere il naso allo smemorato ministro Valditara.

Continue reading “Priamo Bocchi sostiene l’inclusione?! Gli assurdi tentativi di “sterilizzare” il 25 aprile”

Il 25 aprile è inconciliabile con chi sostiene il genocidio del popolo palestinese

da Comunità palestinese di Parma, Fronte della Gioventù Comunista – Parma, Potere al Popolo – Parma

Diverse persone sono state raggiunte da un avviso di fine indagini per la contestazione alla Brigata Ebraica durante il corteo del 25 aprile dell’anno scorso. Queste notifiche non ci stupiscono troppo; dopo le 21 denunce arrivate dopo le mobilitazioni per la Flotilla, sono la prova di un atteggiamento repressivo a livello nazionale verso chiunque osi mettere in discussione l’operato del governo italiano o dei suoi alleati, tra cui Israele. Se solo a Parma vengono aperti 40 procedimenti per chi lotta contro un genocidio significa che ci attendono tempi bui.

Continue reading “Il 25 aprile è inconciliabile con chi sostiene il genocidio del popolo palestinese”

10 mila persone al corteo del 25 aprile a Parma contro la guerra, l’imperialismo e il riarmo

da Comunità palestinese di Parma e solidali

Il 25 aprile più di 10.000 persone sono scese in piazza nella nostra città per ricordare la lotta di Liberazione e gli ideali di giustizia, pace e libertà che l’hanno animata, oltre al sacrificio individuale di chi ne ha fatto parte, mettendo da parte le proprie comodità per lottare contro il fascismo e la sua visione del mondo becera, razzista ed escludente.

Una marea umana, determinata e coesa, che in maniera del tutto coerente, ancora una volta, ha ribadito la propria contrarietà alle politiche del governo Meloni, che intendono soffocare la società e i suoi desideri attraverso politiche fortemente autoritarie e reazionarie e la repressione del dissenso, comunque esso si manifesti.

Continue reading “10 mila persone al corteo del 25 aprile a Parma contro la guerra, l’imperialismo e il riarmo”

Il 25 aprile è un giorno di lotta: fermiamo il genocidio, fermiamo la spirale bellica

di Comunità palestinese di Parma e solidali

Murales di Laika (Roma, 2024).

Crediamo fermamente che il 25 Aprile sia un giorno di lotta. Il giorno in cui è giusto ricordare i sacrifici che il popolo italiano e i suoi partigiani hanno sofferto per la Liberazione. Il giorno in cui raccogliere la bandiera dei partigiani e continuare a combattere nel nostro tempo le stesse battaglie per cui loro combatterono allora. Per questo invitiamo tutti coloro che tra settembre e ottobre sono scesi in piazza per la Palestina, tutti coloro che hanno bocciato con convinzione il governo al referendum, a scendere in piazza in uno spezzone unitario e di classe contro le politiche di riarmo del governo, per la pace e a fianco del popolo palestinese.

Continue reading “Il 25 aprile è un giorno di lotta: fermiamo il genocidio, fermiamo la spirale bellica”

Quartieri Partigiani arriva al San Leonardo. Domenica 19 aprile canti e racconti delle insurrezioni partigiane nelle diverse città italiane

da Coro dei Malfattori e Centro studi movimenti

Un momento di Quartieri Partigiani di un’edizione passata (foto di Lorenzo Melegari).

Dopo il Montanara, il Pablo e il Montebello, Quartieri Partigiani arriva al San Leonardo. La passeggiata fatta di canti, musica e racconti ‒ curata dal Coro dei Malfattori e dal Centro studi movimenti ‒ ci porterà per le strade del quartiere a nord della città, al centro del dibattito politico e amministrativo degli ultimi anni.

Continue reading “Quartieri Partigiani arriva al San Leonardo. Domenica 19 aprile canti e racconti delle insurrezioni partigiane nelle diverse città italiane”

Celebrare il 25 Aprile significa dire no alla guerra e al genocidio: cos’è davvero successo venerdì a Parma durante il corteo

Partigiani della Pace

Venerdì abbiamo contestato la presenza di alcune associazioni sioniste che per la prima volta hanno deciso di sfilare a Parma in occasione del 25 Aprile. Lo abbiamo fatto perché siamo stanchi di vedere usare lo sterminio degli ebrei perpetrato dal nazismo e dai suoi satelliti europei, come la triste Repubblichina di Saló, come un lasciapassare per lo stato di Israele per poter compiere un genocidio impunemente. Nel corteo del 25 Aprile non può esserci spazio per chi sostiene che i civili palestinesi meritano il massacro perché durante il cessate il fuoco non hanno dato informazioni utili alla liberazione degli ostaggi, riteniamo che esista un limite alla decenza.

Continue reading “Celebrare il 25 Aprile significa dire no alla guerra e al genocidio: cos’è davvero successo venerdì a Parma durante il corteo”

Lesignano e la coscienza resistente

di Marco Severo*

*Intervento per la Festa della Liberazione svolto a Lesignano de’ Bagni il 25 aprile 2025, basato sul libro “Sangue sulla neve. L’uccisione del partigiano Ernesto Pelagatti, Lesignano de’ Bagni, 1944” (Centro studi movimenti Parma, Comune di Lesignano, Anpi provinciale, 2017)

Ottant’anni fa, nel 1945, a Lesignano de’ Bagni alle porte di Parma la Resistenza andò oltre la Resistenza. Quando le formazioni partigiane dopo l’insurrezione del 25 aprile deposero via via le armi, Lesignano non ritenne ancora di aver finito. Tutt’altro. Per certi aspetti, il colpo più potente contro il nazifascismo doveva ancora essere sparato: più forte e più puro d’un colpo di sten.

Continue reading “Lesignano e la coscienza resistente”

Una nuova Scorribanda antifascista per le strade di Parma

di Centro studi movimenti

Dopo il successo dello scorso agosto, quando migliaia di persone hanno invaso le strade nel centenario delle Barricate, quest’anno, in attesa del corteo della festa della Liberazione, sabato 22 aprile un’altra Scorribanda antifascista attraverserà la città con un happening notturno e itinerante di artisti, attori, musicisti e performer. Nelle strade che 80 anni fa, dal settembre 1943, vennero occupate dai nazisti, riecheggeranno i passi chiodati e gli ordini dei carnefici, andranno in scena le retate dei fascisti della Rsi, i loro posti di blocco, i loro arresti, le torture a cui furono sottoposti i tanti che passarono dalle celle della Brigata nera o della Polizia di sicurezza tedesca. Ma prenderanno corpo anche le scelte di coloro che furono protagonisti del movimento di Liberazione, con le loro difficoltà a farsi carico di una resistenza contro un regime che sembrava imbattibile, e con la loro straordinaria esperienza di una lotta, condivisa per la prima volta tra uomini e donne, che non solo cambiò radicalmente la loro coscienza ma anche la storia del nostro paese. Continue reading “Una nuova Scorribanda antifascista per le strade di Parma”

25 aprile: “Nel corteo risuonerà il nostro No alla guerra!”

da Art Lab Bene Comune, Collettiva Transfemminista, Rete Diritti in Casa, La Paz Antiracist Football Club, Friday For Future Parma. Officina Popolare Parma e Ecologia Politica Parma

Quest’anno le celebrazioni del 25 Aprile, anniversario della sconfitta delle forze nazi-fasciste e della liberazione d’Italia, avverranno nel contesto di mobilitazione pubblica a seguito dell’escalation militare in Ucraina. Siamo consci del fatto che il 25 Aprile non sia una semplice ricorrenza ma vada concepito come una data in cui riaffermare i valori della Resistenza, tra cui sicuramente troviamo la giusta opposizione a qualsiasi guerra imperialista, comprese quelle che non sono sotto i riflettori dei media. Continue reading “25 aprile: “Nel corteo risuonerà il nostro No alla guerra!””

Festa, memoria e riflessione storiografica: il 25 aprile del Centro studi movimenti

da Centro studi movimenti

Le iniziative del Centro studi movimenti in occasione del 25 aprile si declineranno su tre piani differenti: innanzi tutto la festa, ciò che per noi oggi è il giorno della Liberazione; in secondo luogo, la trasmissione della memoria ai più giovani; infine la riflessione storiografica. Continue reading “Festa, memoria e riflessione storiografica: il 25 aprile del Centro studi movimenti”