Sabato 1° marzo: manifestazione antifascista a Parma

Coordinamento Antifascista Parma

Nella data del 1° marzo, qualche centinaio di nazifascisti, provenienti da tutta Italia, calerà sulla nostra città. L’occasione, o meglio, il pretesto, è rappresentato da un concerto organizzato dai soliti gruppi in quella ferita aperta che è la sede di via Toscana.

Il popolo di Parma, fiero della propria identità antifascista, risponderà come sempre ha saputo fare, in nome della democrazia e della Costituzione, di fronte alla minaccia manifesta di questi gruppi ora direttamente sostenuti dal Governo che annovera tra le sue fila esponenti delle fazioni terroriste, come Nar e Terza Posizione. Continue reading “Sabato 1° marzo: manifestazione antifascista a Parma”

Rete diritti in casa sulla morte di Miloud Mouloud: “Non si può morire così”

da Rete diritti in casa

Foto tratta da ParmaPress24 (parmapress24.it).
Le voci che ci sono pervenute nel pomeriggio di oggi 4 gennaio 2025 dalla comunità marocchina e islamica di Parma sono purtroppo confermate. Un uomo è morto di freddo e emarginazione a Parma, in via Martiri delle foibe, in un anfratto nascosto nella boscaglia nel nuovissimo quartiere di Parma Mia tra via Chiavari e la tangenziale sud.

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Emergenza casa a Parma. Ciac lancia l’allarme: “Sempre più persone in strada”

da Ciac (Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione Internazionale)

Il numero di persone senza alcuna sistemazione alloggiativa dignitosa e sicura, e – cosa non secondaria viste le temperature di questi giorni – adeguatamente riscaldata sta aumentando di giorno in giorno. Le ragioni sono diverse, così come i profili delle persone che si trovano a subire questa grave violazione del diritto fondamentale alla casa: c’è chi è italiano e chi è privo della cittadinanza, chi viene da lunghe esperienze di grave marginalità e chi si trova per la prima volta a vivere in questa condizione, chi ha problematiche anche gravi di salute (pregresse o causate proprio dalla vita di strada), chi ha un permesso di soggiorno solido e chi è irregolare, c’è persino chi un lavoro e un reddito ce l’ha ma non riesce a trovare nessuno che gli affitti una stanza o un appartamento. Continue reading “Emergenza casa a Parma. Ciac lancia l’allarme: “Sempre più persone in strada””

Potere al Popolo: Parma perde punti nella classifica del Sole? Guardiamo alle disuguaglianze e redistribuiamo la ricchezza

da Potere al Popolo – Parma

Fotografia di Lorenzo Melegari

Non abbiamo mai dato troppa importanza alle classifiche de “Il Sole 24 Ore”, non ci riconosciamo nella logica competitiva dei talent, ma pensiamo sia significativo quello che sta succedendo nel dibattito politico locale, dove si commenta lo scivolone di Parma. La destra strepita e straparla dell’unico argomento che è in grado di evocare da trent’anni: la sicurezza. Certamente un tema. Ma a ben guardare i dati, non è certo quella la causa delle 26 posizioni perse, che invece risiedono in una disparità di redditi che è sempre più una voragine, stando ai dati del giornale di Confindustria. Continue reading “Potere al Popolo: Parma perde punti nella classifica del Sole? Guardiamo alle disuguaglianze e redistribuiamo la ricchezza”

Le tende sotto l’albero di Natale

di Andrea Bui

Ieri, 14 dicembre, sotto l’albero di Natale in Piazza Garibaldi, a Parma, sono spuntate le tende della Rete Diritti in Casa, che insieme a Ciac ha convocato un presidio per il diritto all’abitare. Il disagio abitativo non è un argomento al centro del dibattito pubblico né a livello locale né nazionale ed infatti il governo non stanzia nulla per politiche abitative, come se il problema non ci fosse. Continue reading “Le tende sotto l’albero di Natale”

Turbo Parma. Quello che i numeri non dicono

di Milo Adami

Parma da qualche mese sembra aver messo il turbo con numeri e performance da New Deal, ognuno spinge al massimo per contendersi il primato, la città brilla come un pesciolino d’oro, la classifica del Sole 24 ore lo certifica: Top Ten! Ma cosa nascondono i numeri? Quali rimossi conflitti? Quali irrisolti? Intanto gli eventi incalzano, i numeri della filiera produttiva decollano vertiginosi, ovunque è un turbinio di record celebrato da titoli roboanti:  “oltre 200 eventi in un mese”, “+ di 150 relatori e 40 eventi”, “23 eventi in 69 luoghi diversi”, “+ 26,7% per l’export alimentare”, “+ 45% nella filiera del Parmigiano”, + visitatori e numeri da record per Cibus, salone del Camper, Mercante in Fiera… Continue reading “Turbo Parma. Quello che i numeri non dicono”

Elezioni farlocche

di Cristina Quintavalla*

A Parma la competizione elettorale è al suo acme: ci si aspetterebbero scintille, scontri, risse. Invece no. Si sta compiendo il miracolo di una campagna all’insegna della concordia, della convergenza, della condivisione. Tutti i candidati a sindaco si dichiarano pacifisti, ambientalisti, femministi: vogliono la partecipazione dei cittadini al governo della città, intendono stringere patti di rappresentanza all’insegna della democrazia, del welfare, dell’ambiente, dei diritti per tutti/e. Continue reading “Elezioni farlocche”

La città che abbracciò Lupo e quella di oggi

di William Gambetta

Foto di Beppe Fontana
Foto di Beppe Fontana

Domani, 25 agosto, alle ore 18:30, in viale Tanara, l’Anpi provinciale di Parma e Officina  popolare hanno convocato l’annuale commemorazione di Mario Lupo, giovanissimo militante di Lotta continua ucciso a Parma nel 1972 da un gruppo di neofascisti. In questa occasione riproponiamo un articolo di William Gambetta uscito due anni fa (ndr).

La sera del 25 agosto 1972 la notizia dall’assassinio di un giovane diciannovenne di Lotta continua corse veloce per le strade di una città semideserta. Grazie a diversi testimoni le informazioni erano precise. Alcuni neofascisti, nomi noti alla questura e alla stampa cittadina, vicini al Movimento sociale italiano, erano improvvisamente balzati fuori da una siepe, di fronte al Cinema Roma, in viale Tanara. Tutti erano armati di coltello a serramanico e uno di loro, senza tentennamenti, aveva colpito al cuore Mario Lupo, uccidendolo. Seguirono giorni di intense mobilitazioni, fino a quando una manifestazione della sinistra rivoluzionaria si diresse verso la sede della federazione missina, in via Maestri, devastandola. Continue reading “La città che abbracciò Lupo e quella di oggi”