La Lega si lamenta dei presidi democratici contro i neofascisti

da CAP 43100 – Coordinamento Antifascista Parma

Dopo la riuscita Biciclettata antifascista del 24 aprile scorso, che ha trovato inaspettato e felice riscontro nelle strade della città e che ha riportato presenza democratica sin davanti alla sede di Casapound in via Toscana, e visto il ripetersi indisturbato (a pochi metri dal banchetto della Lega) dei presidi di Forza Nuova in via Mazzini, le diverse realtà antifasciste riunitesi in questo coordinamento (da Anpi a Usi-cit e Ateneo Libertario, da Officina popolare al collettivo Pirati metropolitani) hanno organizzato un’iniziativa sabato 11 maggio, durata quasi tutto il giorno, in varie parti della città. “Strade antifasciste” è il nome che abbiamo scelto e comunicato alla stampa e sui social nei giorni precedenti: per ribadire, col cammino, le parole e la presenza che Parma non può tollerare che gli spazi pubblici siano interessati da fenomeni di propaganda di odio. Continue reading “La Lega si lamenta dei presidi democratici contro i neofascisti”

Portiamo in strada una risposta democratica al fascismo

da CAP 43100 – Coordinamento unitario antifascista di Parma

Lo scorso fine settimana via Mazzini ha ospitato per due giorni di fila un presidio di Forza Nuova, comodamente accanto al banchetto della Lega e protetto da un ingente schieramento di forze dell’ordine. Schieramento palesemente eccessivo il cui ruolo era praticamente quello di una scorta privata. Una scorta che però paghiamo anche noi. Continue reading “Portiamo in strada una risposta democratica al fascismo”

Sull’aggressione fascista in Oltretorrente

da Sinistra classe rivoluzione di Parma

Nella notte tra il 22 e il 23 Marzo, nel quartiere Oltretorrente a Parma, quattro compagni, attivisti antifascisti e antirazzisti, hanno subito un’aggressione di stampo fascista. Il fatto è avvenuto all’altezza del Liceo Marconi, in via Costituente: tre auto, dopo aver trovato a terra manifesti di Blocco Studentesco (gruppo giovanile di Casa Pound), hanno inseguito i compagni; ne sono scese tra le 12 e le 15 persone, che hanno rincorso gli attivisti con il chiaro intento di picchiare. Continue reading “Sull’aggressione fascista in Oltretorrente”

Aggressione fascista in Oltretorrente

Riceviamo e pubblichiamo la testimonianza di un’aggressione di stampo fascista avvenuta la notte tra il 22 e 23 marzo in via Costituente

Parma, Oltrettorente
La notte tra il 22 e il 23 marzo, camminiamo in quattro in via della Costituente davanti al Liceo Scientifico G. Marconi, vediamo dei manifesti di blocco studentesco inneggianti ai fasci di combattimento, li stacchiamo. Si fermano una, due, tre auto. Scendono una dozzina di persone che, inneggiando al duce e in proporzione 4 a 1 (classico modulo littorio), si avventano su di noi con calci, pugni e oggetti. Fortunatamente riusciamo a riparare senza gravi danni in un locale di via Bixio. Continue reading “Aggressione fascista in Oltretorrente”

Due iniziative antifasciste per la giornata del 10 febbraio

Comunicati di Comitato antifascista e per la memoria storica, Per l’unità nell’antifascismo e Gruppo anarchico Antonio Cieri e Usi Parma

Per domani, 10 febbraio, sono in programma due iniziative antifasciste. La prima, al mattino, alle ore 10:30, al Cinema Astra di piazzale Volta, si svolgerà l’assemblea Foibe e fascismo, organizzata dal Comitato antifascista e per la memoria storica e da Anpi e Anppia di Parma. La seconda, al pomeriggio, alle 15:30, quando da piazzale Barbieri, prenderà avvio una manifestazione per le strade del quartiere Molinetto, intitolata La storia non si riscrive. No al fascismo, sì all’accoglienza!. Continue reading “Due iniziative antifasciste per la giornata del 10 febbraio”

Sull’aggressione della Lega all’Anpi

Comunicati di Centro studi movimenti e Ciac Parma

La polemica di questi giorni sull’assemblea di Parma del 10 febbraio – organizzata dal Comitato antifascista per la memoria storica e da Anpi e Anppia – ruota intorno alla parola “negazionismo”. Secondo i comunicati della Lega ‒ prima dei parlamentari parmensi e poi del suo segretario nazionale, nonché ministro degli Interni e vicepremier, Matteo Salvini ‒ l’iniziativa sarebbe “negazionista”, cioè negherebbe l’esistenza dell’uccisione di italiani, gerarchi e militari fascisti e civili, nelle terre del confine orientale, occupate dai partigiani della resistenza jugoslava. Continue reading “Sull’aggressione della Lega all’Anpi”

Foibe e fascismo: quando studiare la storia diventa scomodo

Comunicati di Anpi Parma, Potere al popolo, Rifondazione comunista e Officina popolare

Da quando è stata istituita la Giornata del ricordo del 10 febbraio, ogni anno, dal febbraio 2005 a Parma un comitato antifascista si è preoccupato di organizzare un appuntamento di riflessione sulle vicende delle terre del confine orientale italiano, prima e durante la seconda guerra mondiale. Ogni anno, dunque, il Comitato antifascista per la memoria storica – insieme ad altre associazioni, tra le quali l’Anpi e l’Anppia – invita ricercatori e studiosi a contestualizzare gli eventi che portarono alla fucilazione e all’infoibamento di molti italiani, militari fascisti ma anche civili, e all’esodo da quelle zone della popolazione italiana con l’affermazione del potere delle truppe partigiane di Tito, nelle quali peraltro avevano operato anche molti combattenti italiani. Un tema, dunque, piuttosto complesso che non può limitarsi alla retorica per i morti ma deve essere compreso in relazione a quanto la dittatura di Mussolini fece in quelle terre prima e dopo l’invasione della Jugoslavia del 1941. Continue reading “Foibe e fascismo: quando studiare la storia diventa scomodo”