Dicono che nessuno li aveva mai visti così, in azione, nei giorni che hanno deciso della loro vita. Invitano a venire a teatro per conoscerli da vicino, dicono che sui libri non c’è scritto tutto. Affermano inoltre di aver trovato quest’Italia del 2020 piuttosto distratta e sfiduciata, Parma sempre uguale, salottiera e velleitaria. Continue reading “Loro. Intervista impossibile a Guido Picelli”
“Una notte, un omino di neve ancora senza naso riceve in dono una carota da una bambina appena tornata dalla spesa con la famiglia, e decide di andare a scoprire da dove viene il suo bellissimo naso nuovo. Cammina e cammina, dopo aver riconosciuto la S del sacchetto sulla facciata di un edificio illuminato che si staglia nella città addormentata e innevata, scopre non solo carote, ma un mondo di meraviglie”. (Pubblicità del natale 2019 di Esselunga)Continue reading “E la Columbus se ne va…”
Un premio per il cinema a Venezia. Non dai lustrini e dai tappeti rossi della Biennale, però, ma da un piccolo e ambizioso concorso cinematografico. “Dentro il collettivo”, lungometraggio del parmigiano Lorenzo Melegari sul centro sociale occupato Art Lab, si è aggiudicato il premio come miglior documentario italiano al Retro Avant Garde Film Festival di Venezia. La prima proiezione è prevista il 7 dicembre all’interno del Laboratorio Occupato Morion di Venezia. «Il Retro Avant Garde – spiega lo stesso Melegari − è un circuito di festival che si svolge in diverse città del mondo tra cui Venezia appunto, New York, Il Cairo, Tulum, Bacalar. Lo scopo comune è di promuovere il cinema indipendente come forma d’arte libera e aperta. Missione che dovrebbe essere propria di tutti i concorsi di cinema, ma che molto spesso viene tradita a favore dell’etichetta, dell’apparenza». Continue reading ““Dentro il collettivo”, il film su Art lab vince il Retro Avant Garde Film Festival”
Imponenti forme di mobilitazione, spontanee e auto-organizzate, stanno dando risposta al grido leghista, che incita alla “liberazione della regione emiliano-romagnola”. La mobilitazione di massa è la giusta risposta al fascio-leghismo: attraverso di essa non si consente quella “occupazione del territorio” che la Lega, memore dell’inesorabile incedere fascista negli anni ’20-’22, punta ad attuare, nel tentativo di espugnare cittadelle e roccaforti tradizionalmente imprendibili. Continue reading “Sulle prossime elezioni in Emilia-Romagna”
In occasione del consumistico Black Friday riproponiamo un articolo sul “vero” Black Friday (ndr).
Da poco meno di un’ora le suffragette avevano scoperto che il Parlamento inglese non avrebbe più preso in alcuna considerazione la proposta di legge a favore del suffragio femminile. Le donne non potevano votare e non lo avrebbero potuto fare nemmeno nel prossimo futuro. Nessun diritto, nessuna possibile apertura verso il riconoscimento della cittadinanza femminile. Le donne non possono essere cittadine. Le donne non devono avere diritti, questo affermava, ancora una volta, il Parlamento inglese. Continue reading “18 novembre 1910: il vero Black Friday”
Pubblichiamo l’intervento di Marco Adorni all’iniziativa “Scegli che uomo 6” del 25 novembre scorso, animata da Maschi che si immischiano sotto i Portici del Grano (ndr).
Per un uomo non è semplice prendere la parola in pubblico per parlare di violenza di genere. Egli deve superare una serie di costruzioni culturali che lo consegnano o al ruolo di esecutore testamentario della figura paterna di una volta o di rappresentante di una parte del mondo che ha esercitato per millenni dominio e autorità nei confronti dell’anima e del corpo delle donne. Continue reading “Ritornare alla madre”
Pubblichiamo l’intervento di Elisabetta Salvini al presidio del 25 novembre scorso, sotto i Portici del Grano a Parma (ndr).
Erri de Luca ha scritto una meravigliosa poesia per parlarci di ciò che lui considera valore: “Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Continue reading “I valori di cui vorremmo parlare”
Pubblichiamo l’intervento di Margherita Becchetti all’iniziativa “Scegli che uomo 6” del 25 novembre scorso, animata da Maschi che si immischiano sotto i Portici del Grano(ndr).
In tutta Italia in questi giorni le piazze sono colorate di fucsia, un fucsia di donne e uomini che mettono voci e corpi contro la violenza, eppure viviamo in un paese che, su questi temi, investe sempre meno risorse, in cui una buona parte della società e della classe dirigente accetta e ignora la palese violazione dei principi della Convenzione di Istanbul (come continua a fare la mai morta proposta di Simone Pillon). Continue reading “I maschi e la giornata contro la violenza sulle donne”