La violenza sulle donne inizia prima della violenza fisica

da Casa delle donne Parma

Come è noto, durante la seduta online del Consiglio comunale di Parma del 23 novembre che stava discutendo sulla violenza di genere, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Priamo Bocchi, ha pubblicato un post sulla sua pagina facebook con un’immagine di un deretano. Pubblichiamo di seguito il comunicato della Casa delle donne di Parma [ndr].
Come Casa delle donne tante volte ci siamo interrogate su cosa sia violenza e proprio in questi giorni stiamo per lanciare la nostra campagna #anchequestaèviolenza, per dare voce ad una presa di consapevolezza, che fortunatamente, è sempre più diffusa. Tuttavia, a fronte di chi lotta per sconfiggere la subcultura sessista e violenta che respiriamo tutti i giorni, c’è anche chi di tale subcultura si nutre e chi, in modo spregevole e colpevole, l’alimenta e la genera quotidianamente.

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#anchequestaèviolenza: l’iniziativa della Casa delle donne per il 25 novembre

da Casa delle donne Parma

Questo 25 novembre non potremo scendere in piazza. Da molti mesi ormai la pandemia sta limitando l’attività della Casa delle donne che però, nonostante l’impossibilità di fare assemblee e iniziative, non ha mai smesso di tessere quella rete di sostegno e di attivismo che avevamo iniziato a costruire prima che la pandemia travolgesse le nostre vite. Il 25 novembre (e soprattutto questo 25 novembre) la Casa non poteva rimanere silente. Sappiamo bene come il lockdown e la crisi economica conseguente abbiano di fatto peggiorato la vita di molte donne, aggravato situazioni di violenza e peggiorato i gap di genere, nel lavoro e nella società. Continue reading “#anchequestaèviolenza: l’iniziativa della Casa delle donne per il 25 novembre”

I Capannoni a Parma. La presentazione online il 19 novembre

dal Centro studi movimenti

Ancora oggi, nel gergo parmigiano, il termine “capannone” è sinonimo di rozzo, triviale e in tanti, a Parma, lo usano per definire quegli individui che fuoriescono dall’etichetta dei modi urbani, civili, borghesi. Tutti lo usano ma pochi, soprattutto tra i più giovani, sanno quale sia la sua origine, intimamente legata a una storia specifica di Parma, allo sventramento dell’Oltretorrente da parte del regime fascista e all’allontanamento di molte famiglie in caseggiati ultrapopolari in zone fuori dal centro urbano: i Capannoni appunto, così soprannominati per la loro forma a capanna. Continue reading “I Capannoni a Parma. La presentazione online il 19 novembre”

Crowdfunding per il terzo volume dello Stradario parmigiano

da Stradario Parmigiano

Passeggiando per la nostra città anche da soli ci sentiamo in compagnia. Le nostre vie portano nomi di personaggi che, ormai, sono quasi di famiglia dal tanto che li abbiamo pronunciati per fissare un appuntamento o anche solo per orientarci. Ma quanto, in realtà, conosciamo della loro vita? Forse non è così scontato conoscere la vita del ciabattino Asdente, il professor Rondani o i personaggi del Risorgimento. Esiste, quindi, un paradosso: sono nomi assieme lontani e vicini. Il progetto triennale dello Stradario Parmigiano, realizzato da Michele Belmessieri, punta a riscoprire con l’intermediazione ironica del fumetto i grandi personaggi delle nostre strade: la loro biografia, i loro valori ed i loro esempi. In questi due anni il progetto è arrivato alla stampa grazie a campagne crowdfunding ed il ricavato delle vendite dei libri interamente destinato alle attività didattiche della Fondazione Matteo Bagnaresi Onlus. Continue reading “Crowdfunding per il terzo volume dello Stradario parmigiano”

Oggi, giovedì 5 novembre, Parma scende in piazza!

da Tu ci chiudi tu ci paghi

Oggi pomeriggio, giovedì 5 novembre, alle 18:30, in piazza Garibaldi a Parma, si svolgerà un presidio per rivendicare misure per affrontare l’emergenza sanitaria di queste settimane. Questo il comunicato [ndr].
Se ci chiudete in casa ci dovete dare i soldi per vivere. Se ci volete al lavoro ci dovete dare tutte le protezioni che servono, anche sui mezzi di trasporto. E soprattutto dovete rafforzare la sanità, quella pubblica. Vietare attività di ristorazione, spettacoli, palestre etc. vuol dire impedire a milioni di persone di guadagnarsi da vivere. Chiamatelo come vi pare, reddito di emergenza, sussidio Covid o altro: ci dovete dare i soldi, è il minimo che potete fare. Continue reading “Oggi, giovedì 5 novembre, Parma scende in piazza!”