Maschi si nasce, uomini si diventa

di Michela Cerocchi

Giovedì 14 novembre, alle ore 18 alla libreria Mondadori di piazza Ghiaia, sarà presentato il volume  Diventare uomini (settenove, 2016). Insieme all’autore Lorenzo Gasparrini discuterà Michela Cerocchi (Centro studi movimenti) e Giacomo Mambriani (Maschile Plurale). L’iniziativa è organizzata dal Centro studi movimenti, Maschile Plurale e Maschi che si immischiano, nell’ambito del progetto Open² – Ogni Persona è Noi, insieme a Comune di Parma e con il contributo della Regione Emilia Romagna (ndr).

Il libro Diventare uomini. Relazioni maschili senza oppressioni di Lorenzo Gasparrini, filosofo femminista, segue la vita di un maschio italiano, dalla nascita all’età adulta. Ne analizza tutti i passaggi della sua crescita fisica, sociale e identitaria facendo emergere come sia facile apprendere tutte le cattive pratiche del patriarcato. Continue reading “Maschi si nasce, uomini si diventa”

Il Comitato No Pillon risponde al presidente della Camera civile di Parma

da Comitato No Pillon

Mentre arrivano nuove adesioni al presidio di venerdì 15 novembre contro la conferenza del senatore leghista Simone Pillon, il Comitato No Pillon risponde pubblicamente ad alcune dichiarazioni di Fabio Mezzadri, presidente della Camera civile di Parma, rilasciate al quotidiano confindustriale “Gazzetta di Parma” (ndr).

Fabio Mezzadri, presidente della Camera Civile di Parma, in merito al corso di formazione organizzato a Parma per il 15 novembre e che vedrà il senatore Pillon tra i relatori, dichiara alla “Gazzetta di Parma” che: “non tollera censure, velate intimidazioni né tanto meno minacce”. Sacro santo! Siamo pienamente d’accordo con lui. Il problema però sta, ancora una volta, nell’uso delle parole, e lui, che di parole vive, sa bene quanto peso abbiano e le dovrebbe ponderare più di altri. Continue reading “Il Comitato No Pillon risponde al presidente della Camera civile di Parma”

I “capannoni” di Parma: storie di una città popolare

di Ilaria La Fata

Sabato 16 novembre, a partire dalle 9:30, presso l’auditorium del Palazzo del Governatore, si svolgerà un convegno sulla storia dei Capannoni di Parma. Organizzato dal Centro studi movimenti e dal Dipartimento di ingegneria e architettura dell’Università di Parma, in collaborazione con l’Archivio storico comunale e l’Archivio di Stato, l’iniziativa affronterà la questione dello sventramento dell’Oltretorrente durante il regime fascista, la vita nei caseggiati ultrapopolari ai margini della città e la loro demolizione negli anni dei governi democratici degli anni sessanta [ndr].

Cosa e soprattutto chi erano i “capannoni”? La prima volta che il termine fu usato pubblicamente risale al 26 giugno 1932, quando la «Gazzetta di Parma» uscì con un articolo su un processo per un omicidio avvenuto tra il 20 e il 21 dicembre 1931 all’interno di un’osteria della Navetta. Il luogo del delitto era «la località chiamata dal popolino Baia del Re per la sua posizione isolata e per l’apparenza assai triste, soprattutto nella stagione invernale e occupata da quattro vasti Capannoni costruiti parallelamente. In essi abitano 200 famiglie di sfrattati e fra queste tutti i protagonisti del delitto». Continue reading “I “capannoni” di Parma: storie di una città popolare”

Chiamata alle firme di Potere al Popolo

da Potere al popolo Parma

Dobbiamo davvero ricoprire tutto di cemento? Dobbiamo davvero avere servizi decenti solo se paghiamo? Dobbiamo davvero lavorare per pochi euro all’ora? E poi, chi ci guadagna? Non ci interessa fare queste domande a chi crede nella religione del mercato, nel dogma della crescita e nella competizione tra territori. A loro lasciamo il voto utile, il partito unico delle grandi opere, i tagli a sanità e istruzione, e la privatizzazione di qualsiasi cosa, che di questo passo ci farà comprare pure l’aria. Che si tengano il Partito democratico, la Lega e il M5S che avevano promesso di rompere tutto. Continue reading “Chiamata alle firme di Potere al Popolo”

Venerdì 15 novembre: presidio No Pillon

dal Comitato No Pillon – La libertà delle donne libera tutti

Ci avevano detto che il disegno di legge Pillon era nel cassetto e che da lì non sarebbe più uscito e invece oggi questo disegno di legge ci viene dall’ordine presentato dalla camera civile di Parma come una “riforma necessaria?” Necessaria per chi? Per i mediatori familiari, imposti obbligatoriamente e a pagamento a chiunque manifesti l’intenzione di separarsi. Pillon, per chi non lo sapesse, è avvocato e mediatore familiare. Continue reading “Venerdì 15 novembre: presidio No Pillon”

In presidio per il Cile

di Redazione

Ieri sera, intorno alle 18.00, un centinaio di persone si sono ritrovate per un presidio in piazza Garibaldi a Parma, in “solidarietà al popolo cileno, vittima di una violenza di stato equiparabile a quella degli anni della dittatura di Pinochet”, come scrivono Fridays For Future Parma, co-organizzatori dell’evento insieme a Link – Studenti Indipendenti. 

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La Bio-on e gli unicorni della green economy

di Francesco Antuofermo

Bio-on, si legge sul sito della società, significa “accendi il Bio!”. La reclame pubblicitaria invita a legare questo slogan al “turn Off pollution!” (letteralmente: spegni l’inquinamento). Ecco spiegata la semplice idea racchiusa in una piccola parola come On. Secondo le intenzioni aziendali – si legge sul sito − «Bio-on contribuirà a costruire un futuro più sostenibile per tutti, negli oggetti in plastica di uso comune».  Quello che in futuro Bio-on riuscirà a realizzare in tema di sostenibilità è tutto da verificare. Di sicuro invece, il passato ha messo in luce il rapido arricchimento di un terzetto di capitalisti che fa invidia al povero Aristide Saccard, speculatore di fine Ottocento, così abilmente descritto da Emile Zola nel suo romanzo “Il denaro”. Continue reading “La Bio-on e gli unicorni della green economy”