Un mondo di donne in lotta

di Margherita Becchetti

Pubblichiamo l’intervento di Margherita Becchetti alla serata di solidarietà con le  donne curde e cilene e di presentazione del progetto di Casa delle donne a Parma. L’iniziativa al Circolo Arci Colombofili, la sera del 25 gennaio scorso, ha visto una partecipazione straordinaria di centinaia e centinaia di persone (ndr).

Il percorso che ci ha portato qui è nato quasi un anno fa, da un piccolo gruppo di donne che si sentivano un po’ come Rupi Kaur nella sua bellissima poesia: Mi reggo in piedi / sui sacrifici / di milioni di donne prima di me / pensando / cosa posso fare / per rendere più alta questa montagna / in modo che le donne dopo di me / vedano più lontano. Continue reading “Un mondo di donne in lotta”

Presidio di Pap per Nicoletta Dosio e i NoTav condannati

da Potere al Popolo Parma

In solidarietà per Nicoletta Dosio e tutti gli attivisti No Tav, saremo in piazza Garibaldi, sabato 23 novembre alle 18. Perché? Nicoletta, oltre a essere parte del coordinamento nazionale di Potere al Popolo, è uno dei simboli della lotta che da decenni si porta avanti contro il Tav in Val di Susa: oggi lo Stato condanna quel simbolo, condanna la battaglia stessa dei No Tav e, con questa, le motivazioni sacrosante che la animano. Che la lotta ambientalista si unisca alle rivendicazioni sociali, evidentemente è cosa da temere, da reprimere, per gli interessi di pochi e il partito unico degli affari. Continue reading “Presidio di Pap per Nicoletta Dosio e i NoTav condannati”

Il comunicato del Comitato No Pillon dopo le dichiarazioni del senatore leghista

da Comitato No Pillon

Come comitato No Pillon rispondiamo alla gravissima dichiarazione rilasciata ieri dal senatore Pillon e invitiamo tutte le realtà presenti con noi al presidio di venerdì scorso a fare altrettanto. A quante e quanti si chiedono come mai venerdì 15 novembre a Parma, sotto la pioggia, circa duecento persone erano presenti in piazza San Giovanni ad un presidio indetto dal Comitato No Pillon, risponde Pillon in persona: “Quando governeremo in Emilia si potranno fare convegni senza che nessuno manifesti contro”, così il senatore leghista Simone Pillon ha dichiarato a “La Stampa”.

Eccola qui la risposta. È sconcertante e inaccettabile che un senatore in democrazia possa affermare una cosa simile. Perché, se non fosse chiaro, quando si vuole eliminare il dissenso non si governa, si comanda. Ed è proprio questo che vorrebbero fare Pillon e la sua ghenga.

Non bastavano le richieste di pieni poteri, anche il senatore col farfallino si allinea alle minacce che può fare unicamente chi, più che convincere, vuole solo vincere con la forza. E di forza ce ne vuole tanta a chi è uscito dal retro per non affrontare chi, come noi, semplicemente manifestava la propria contrarietà a un decreto che va a colpire i bambini e le donne, che nega l’esistenza della violenza di genere, che impone ai bambini di stare con i padri maltrattanti in una logica di bigenitorialità perfetta e alle mogli di mediare con mariti violenti e che va a ledere diritti conquistati dalle donne in anni di battaglie.

Il ddl Pillon doveva essere archiviato, messo in un cassetto e dimenticato per sempre e invece ieri è stato presentato in un convegno di formazione organizzato dalla Camera civile di Parma.

“Senza che nessuno manifesti contro”, così vorrebbe far approvare il suo progetto di legge, Pillon. Beh, il senatore non ha messo in conto che a Verona a “manifestare contro” i suoi feti di gomma, contro la sua visione retrograda e oscurantista della donna, contro la sua famiglia “naturale” e “tradizionale” eravamo una marea e che saremo sempre di più a gridare: “NON SIA MAI PILLON”, e a chiedere che questo disegno di legge venga archiviato definitivamente, insieme alle minacce alla libertà democratica di espressione.

Il Comitato No Pillon risponde al presidente della Camera civile di Parma

da Comitato No Pillon

Mentre arrivano nuove adesioni al presidio di venerdì 15 novembre contro la conferenza del senatore leghista Simone Pillon, il Comitato No Pillon risponde pubblicamente ad alcune dichiarazioni di Fabio Mezzadri, presidente della Camera civile di Parma, rilasciate al quotidiano confindustriale “Gazzetta di Parma” (ndr).

Fabio Mezzadri, presidente della Camera Civile di Parma, in merito al corso di formazione organizzato a Parma per il 15 novembre e che vedrà il senatore Pillon tra i relatori, dichiara alla “Gazzetta di Parma” che: “non tollera censure, velate intimidazioni né tanto meno minacce”. Sacro santo! Siamo pienamente d’accordo con lui. Il problema però sta, ancora una volta, nell’uso delle parole, e lui, che di parole vive, sa bene quanto peso abbiano e le dovrebbe ponderare più di altri. Continue reading “Il Comitato No Pillon risponde al presidente della Camera civile di Parma”

Venerdì 15 novembre: presidio No Pillon

dal Comitato No Pillon – La libertà delle donne libera tutti

Ci avevano detto che il disegno di legge Pillon era nel cassetto e che da lì non sarebbe più uscito e invece oggi questo disegno di legge ci viene dall’ordine presentato dalla camera civile di Parma come una “riforma necessaria?” Necessaria per chi? Per i mediatori familiari, imposti obbligatoriamente e a pagamento a chiunque manifesti l’intenzione di separarsi. Pillon, per chi non lo sapesse, è avvocato e mediatore familiare. Continue reading “Venerdì 15 novembre: presidio No Pillon”

Corteo per il Rojava: la Resistenza curda unisce e si diffonde

La redazione

A sfilare da piazza Santa Croce, lungo via D’Azeglio e via Mazzini fino a piazza Garibaldi, ieri sera erano in tanti: uomini e donne, di ogni età, dai giovanissimi – che avevamo già visto negli scioperi del Fridays for future – a persone anziane, da studenti a pensionati. E tanti lavoratori, di ogni settore. Erano in centinaia, forse più di un migliaio, nel corteo che si è tenuto ieri, alle 19, per protestare contro l’attacco della Turchia di Erdogan e per sostenere la resistenza curda in Rojava: una manifestazione imponente. A circondare gli attivisti della sinistra alternativa e i molti animatori di associazioni, collettivi di base, organizzazioni sindacali e partiti, c’erano soprattutto “persone comuni”, senza particolari ruoli politici o istituzionali. Persone che hanno sentito il bisogno di scendere in strada per esprimere la propria solidarietà al popolo curdo e alle sue formazioni combattenti, traditi dalla logica perversa e immorale dei potenti della terra. Continue reading “Corteo per il Rojava: la Resistenza curda unisce e si diffonde”

L’adesione di Officina Popolare allo sciopero per il clima

di Officina Popolare Parma

È giusto e doveroso pensare al nostro pianeta: per noi, per i nostri figli nati e per quelli che nasceranno. Per tutti coloro che si stanno curando da malattie tumorali derivanti dall’inquinamento. Per tutte quelle popolazioni costrette a migrare o a combattere per difendersi dallo sfruttamento ambientale e minerario delle multinazionali e degli eserciti al loro servizio. Continue reading “L’adesione di Officina Popolare allo sciopero per il clima”

Il movimento Fridays For Future incalza il sindaco di Parma

da Fridays For Future Parma

Aspettando che venga dichiarata emergenza climatica anche nella città di Parma [oggi, lunedì 22 luglio, il presidio sotto il Municipio], ci portiamo avanti, cercando di dare sostanza a questo primo passo nella giusta direzione. Ecco le nostre proposte concrete per rendere Parma una città realmente sostenibile. Da questo partiamo, per chiedere con forza che si avvii un percorso di confronto e dibattito serio per la loro realizzazione. Continue reading “Il movimento Fridays For Future incalza il sindaco di Parma”