“Erreà veste il genocidio!”: la denuncia di Potere al Popolo

da Potere al Popolo Parma

Sai cos’è Erreà? È un famoso marchio sportivo parmigiano che a partire da gennaio 2025 ha stipulato un contratto di fornitura di abbigliamento tecnico e sponsorizzazione con la Israel Football Association (IFA). Erreà subentra a PUMA, che non ha rinnovato il contratto con l’IFA a seguito di una campagna di boicottaggio globale durata 5 anni che ha preso di mira la sua complicità con il regime israeliano. La IFA è una federazione direttamente implicata nelle violazioni dei diritti umani contro il popolo palestinese: accoglie club calcistici con sede negli insediamenti illegali israeliani, legittimandoli e facendoli partecipare ai suoi campionati e alle sue competizioni. Continue reading ““Erreà veste il genocidio!”: la denuncia di Potere al Popolo”

Giovedì 19 dicembre un convegno sulla Palestina, “genocidio del tempo presente”

dal Centro studi movimenti

A più di un anno di distanza dall’inizio dell’attacco israeliano a Gaza, la questione palestinese continua a interrogarci sui grandi temi dell’attualità: le genealogie del colonialismo e le sue persistenze nel presente; la guerra, il ruolo degli stati e della comunità internazionale nella contemporaneità; le nuove forme di resistenza e di mobilitazione politica transnazionale. Continue reading “Giovedì 19 dicembre un convegno sulla Palestina, “genocidio del tempo presente””

L’acampada studentesca all’Università di Parma

da L’acampada studentesca

A Parma, come in altre città di Italia e nel resto del mondo, gli studenti dell’università stanno da più di due settimane occupando i locali universitari contro il genocidio in Palestina. A Parma le tende sono piazzate nel Chiostro di Lettere in via d’Azeglio. Al centro della protesta studentesca vi è una denuncia rispetto al coinvolgimento del mondo accademico, con particolare riferimento all’UNIPR, nell’industria bellica e nel genocidio. Continue reading “L’acampada studentesca all’Università di Parma”

Il boicottaggio funziona! Iren costretta a ritirare il patto con Mekorot!

di Potere al popolo Parma

È di ieri la notizia che Iren non ha rinnovato l’accordo con Mekorot, siglato circa un anno fa. Ne dà notizia il sindaco di Reggio Emilia dichiarando che l’accordo è giunto a scadenza e non più vigente a partire da gennaio 2024. Una dichiarazione che fa seguito ad una mobilitazione che è in piedi da quando si è avuta notizia della sigla della collaborazione tra la multiutility israeliana e quella italiana, ma che ha visto un intensificarsi della pressione dopo la strage israeliana tuttora in corso a Gaza e che ha provocato quasi 30 mila morti. Continue reading “Il boicottaggio funziona! Iren costretta a ritirare il patto con Mekorot!”

A Parma un presidio per denunciare l’accordo commerciale Iren-Mekorot e in sostegno alla lotta del popolo palestinese

di Potere al Popolo Parma

Sabato 2 dicembre ci siamo ritrovati davanti a Iren per un volantinaggio per denunciare ancora una volta alle cittadine e ai cittadini di Parma l’accordo commerciale Iren-Mekorot. Mekorot è una azienda israeliana che gestisce le infrastrutture idriche della Cisgiordania e garantisce un accesso illimitato all’acqua alle colonie israeliane. Ma oltre a gestire in monopolio le risorse idriche Mekorot partecipa attivamente al monitoraggio e alla limitazione dell’uso dell’acqua da parte dei palestinesi nella Cisgiordania occupata, fornisce tecnologie per individuare presunti “furti d’acqua” da parte delle comunità palestinesi, che subiscono distruzione di pozzi e divieti di costruzioni di infrastrutture idriche, per le quali devono essere richiesti all’autorità israeliana permessi speciali. Continue reading “A Parma un presidio per denunciare l’accordo commerciale Iren-Mekorot e in sostegno alla lotta del popolo palestinese”

Il genocidio palestinese: lente d’ingrandimento delle colpe dell’occidente

di Cristina Quintavalla

Il genocidio del popolo palestinese ad opera di Israele è tra i più efferati dalla fine della II guerra mondiale: si compie in diretta, sotto gli occhi inorriditi ed increduli della popolazione mondiale che assiste ad un massacro in assoluta violazione del diritto internazionale e in totale dispregio di ogni sentimento di umana pietà. Tanta ferocia criminale ha suscitato grande sdegno nel mondo, come raramente è accaduto. Le piazze ovunque sono solidali coi palestinesi. Continue reading “Il genocidio palestinese: lente d’ingrandimento delle colpe dell’occidente”

Lettera aperta della Comunità italo-palestinese al Comune di Parma. Sabato 18 novembre nuova manifestazione per il cessate il fuoco

da La Comunità italo-palestinese parmense
Fotografia di Simona Spaggiari
Oggi, sabato 18 novembre si svolgerà a Parma una nuova manifestazione di solidarietà con il popolo palestinese e per il cessate il fuoco su Gaza. La partenza del corteo è prevista per le 15, con concentramento a piazzale Santa Croce. In vista di questo nuovo appuntamento la comunità italo-palestinese di Parma ha scritto una lettera aperta al Comune di Parma che pubblichiamo [ndr].
Noi della comunità palestinese di Parma, arrivati ora alla terza generazione (essendo molti di noi arrivati da decenni, ai quali si sono aggiunti studenti e dottorandi) in molti siamo cittadini italiani e i nostri figli e nipoti sono italo-palestinesi. Possiamo definirci Comunità di italo-palestinesi parmensi e apprezziamo la nostra città, Parma, medaglia d’oro al valore militare, decorata il 9 settembre 1947 per il sacrificio della sua popolazioni e per la sua lotta Partigiana.

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Per la Palestina libera. Sulla manifestazione del 4 novembre a Parma

da Potere al popolo Parma

Da tempo a Parma non si vedeva un corteo come quello di ieri. Un migliaio di persone hanno scandito slogan ininterrottamente, per lanciare un grido di dolore che arrivasse alle orecchie intorpidite dei nostri governanti, della nostra società, che assiste in prima serata ad un massacro senza precedenti negli ultimi decenni, quello dell’esercito israeliano nella striscia di Gaza, arrivato alla triste conta di 10 mila vittime, senza risparmiare, scuole, ospedali, ambulanze, tendopoli. La chiamata della comunità palestinese di Parma a cui abbiamo aderito e contribuito con entusiasmo ha chiamato il concentramento in Piazzale Picelli, un richiamo all’antifascismo e alla resistenza che ha permeato tutto il corteo, terminato proprio sotto il monumento al Partigiano.

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Il terrore del quotidiano

di Sofia Bacchini

Sabato 7 ottobre ero a Betlemme, a casa della mia amica Nur, mi ero svegliata presto perché nel pomeriggio dovevo rientrare in Italia, stavo preparando i bagagli. Nur abita in un campo profughi, uno dei tre presenti i città, uno tra i 27 della Palestina occupata, uno tra i 32 presenti in Siria, Libano e Giordania. Questi campi sono nati insieme all’esodo dei rifugiati palestinesi in fuga dall’occupazione militare israeliana del 1948: anno diventato periodizzante e contestato, ricordato da una parte come la nakba, la catastrofe, in cui venne perso lo stato e iniziò il genocidio della popolazione araba; dall’altra parte, celebrato come l’anno di fondazione dello stato ebraico. Continue reading “Il terrore del quotidiano”

Tutti a dire della rabbia del fiume in piena…

di Comunità palestinese di Parma, Potere al Popolo, Marx 21, Fronte comunista, FGC, Artlab, Ecologia Politica Parma e Studenti contro il carovita

“Tutti a dire della rabbia del fiume in piena e nessuno della violenza degli argini che lo costringono”. Il 7 ottobre ci siamo svegliati e ci siamo ricordati della Palestina. Con una semplificazione estrema l’occupazione, il colonialismo, la pulizia etnica e l’apartheid attuati indiscriminatamente e quotidianamente da Israele sono stati cancellati e così i nostri politici fanno a gara di solidarietà per dimostrarsi vicini a Israele, condannare la Resistenza palestinese e schierarsi dalla parte giusta.

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