da Potere al Popolo Parma
Giovedì 19 dicembre un convegno sulla Palestina, “genocidio del tempo presente”
dal Centro studi movimenti
A più di un anno di distanza dall’inizio dell’attacco israeliano a Gaza, la questione palestinese continua a interrogarci sui grandi temi dell’attualità: le genealogie del colonialismo e le sue persistenze nel presente; la guerra, il ruolo degli stati e della comunità internazionale nella contemporaneità; le nuove forme di resistenza e di mobilitazione politica transnazionale. Continue reading “Giovedì 19 dicembre un convegno sulla Palestina, “genocidio del tempo presente””
L’acampada studentesca all’Università di Parma
da L’acampada studentesca
A Parma, come in altre città di Italia e nel resto del mondo, gli studenti dell’università stanno da più di due settimane occupando i locali universitari contro il genocidio in Palestina. A Parma le tende sono piazzate nel Chiostro di Lettere in via d’Azeglio. Al centro della protesta studentesca vi è una denuncia rispetto al coinvolgimento del mondo accademico, con particolare riferimento all’UNIPR, nell’industria bellica e nel genocidio. Continue reading “L’acampada studentesca all’Università di Parma”
Il boicottaggio funziona! Iren costretta a ritirare il patto con Mekorot!
di Potere al popolo Parma
È di ieri la notizia che Iren non ha rinnovato l’accordo con Mekorot, siglato circa un anno fa. Ne dà notizia il sindaco di Reggio Emilia dichiarando che l’accordo è giunto a scadenza e non più vigente a partire da gennaio 2024. Una dichiarazione che fa seguito ad una mobilitazione che è in piedi da quando si è avuta notizia della sigla della collaborazione tra la multiutility israeliana e quella italiana, ma che ha visto un intensificarsi della pressione dopo la strage israeliana tuttora in corso a Gaza e che ha provocato quasi 30 mila morti. Continue reading “Il boicottaggio funziona! Iren costretta a ritirare il patto con Mekorot!”
A Parma un presidio per denunciare l’accordo commerciale Iren-Mekorot e in sostegno alla lotta del popolo palestinese
di Potere al Popolo Parma
Sabato 2 dicembre ci siamo ritrovati davanti a Iren per un volantinaggio per denunciare ancora una volta alle cittadine e ai cittadini di Parma l’accordo commerciale Iren-Mekorot. Mekorot è una azienda israeliana che gestisce le infrastrutture idriche della Cisgiordania e garantisce un accesso illimitato all’acqua alle colonie israeliane. Ma oltre a gestire in monopolio le risorse idriche Mekorot partecipa attivamente al monitoraggio e alla limitazione dell’uso dell’acqua da parte dei palestinesi nella Cisgiordania occupata, fornisce tecnologie per individuare presunti “furti d’acqua” da parte delle comunità palestinesi, che subiscono distruzione di pozzi e divieti di costruzioni di infrastrutture idriche, per le quali devono essere richiesti all’autorità israeliana permessi speciali. Continue reading “A Parma un presidio per denunciare l’accordo commerciale Iren-Mekorot e in sostegno alla lotta del popolo palestinese”
Il genocidio palestinese: lente d’ingrandimento delle colpe dell’occidente
di Cristina Quintavalla
Il genocidio del popolo palestinese ad opera di Israele è tra i più efferati dalla fine della II guerra mondiale: si compie in diretta, sotto gli occhi inorriditi ed increduli della popolazione mondiale che assiste ad un massacro in assoluta violazione del diritto internazionale e in totale dispregio di ogni sentimento di umana pietà. Tanta ferocia criminale ha suscitato grande sdegno nel mondo, come raramente è accaduto. Le piazze ovunque sono solidali coi palestinesi. Continue reading “Il genocidio palestinese: lente d’ingrandimento delle colpe dell’occidente”
Lettera aperta della Comunità italo-palestinese al Comune di Parma. Sabato 18 novembre nuova manifestazione per il cessate il fuoco

Per la Palestina libera. Sulla manifestazione del 4 novembre a Parma
da Potere al popolo Parma
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Il terrore del quotidiano
di Sofia Bacchini
Sabato 7 ottobre ero a Betlemme, a casa della mia amica Nur, mi ero svegliata presto perché nel pomeriggio dovevo rientrare in Italia, stavo preparando i bagagli. Nur abita in un campo profughi, uno dei tre presenti i città, uno tra i 27 della Palestina occupata, uno tra i 32 presenti in Siria, Libano e Giordania. Questi campi sono nati insieme all’esodo dei rifugiati palestinesi in fuga dall’occupazione militare israeliana del 1948: anno diventato periodizzante e contestato, ricordato da una parte come la nakba, la catastrofe, in cui venne perso lo stato e iniziò il genocidio della popolazione araba; dall’altra parte, celebrato come l’anno di fondazione dello stato ebraico. Continue reading “Il terrore del quotidiano”
Tutti a dire della rabbia del fiume in piena…
di Comunità palestinese di Parma, Potere al Popolo, Marx 21, Fronte comunista, FGC, Artlab, Ecologia Politica Parma e Studenti contro il carovita
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