Guido Picelli da Mosca a Mirabueno

di Franco Ferrari

Pubblichiamo questo articolo sull’ultima fase della vita di Guido Picelli uscito già sul sito rifondazione.it [n.d.r.].

In un precedente articolo abbiamo lasciato Guido Picelli, l’ex deputato comunista protagonista delle Barricate di Parma del 1922, alle prese con il clima di sospetto scaturito dai primi effetti di quella che, dalla primavera del 1937, diventerà una pesante ondata di repressione che colpirà indiscriminatamente dirigenti, quadri e militanti del partito al potere e le comunità di esiliati politici insediatisi in Unione Sovietica[1]. Continue reading “Guido Picelli da Mosca a Mirabueno”

Dal fascismo all’antifascismo: la storia a Palazzo del Governatore

da Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Parma

“Squadrismo e Antifascismo: Italia/Parma 1922” è un ciclo di incontri, valido anche come corso di aggiornamento per insegnanti, promosso nell’ambito del Centenario delle Barricate a Parma. Con il patrocinio del Comune di Parma, della Regione Emilia-Romagna e dell’Istituto nazionale “Parri”. Continue reading “Dal fascismo all’antifascismo: la storia a Palazzo del Governatore”

Le parole di Guido Picelli. Presentazione alla Feltrinelli di via Farini

da Centro studi movimenti

Molti conoscono Guido Picelli come l’animatore delle Barricate di Parma del 1922, quando al comando dei suoi Arditi del popolo guidò la vittoriosa resistenza dei rioni proletari contro migliaia di fascisti. Fu quello l’episodio più eclatante della sua vita, quello che lo rese noto ben oltre i confini della sua città. Eppure la sua esistenza fu segnata da molte altre battaglie come dirigente e deputato prima del Partito socialista e poi di quello comunista. Continue reading “Le parole di Guido Picelli. Presentazione alla Feltrinelli di via Farini”

Il Naviglio ricorda Antonio Cieri a 100 anni dalle Barricate

da Aicvas, Centro studi movimenti, Gruppo anarchico Cieri e Usi Parma

Quella di Antonio Cieri, nato a Vasto nel 1898, è stata una vita travagliata e intensa. E come quella di molti altri lavoratori antifascisti e anarchici è stata un’esistenza oscurata prima dal regime fascista e poi, per molti decenni, dall’Italia democratica. Solo negli anni Ottanta, Paolo Tomasi – giornalista indipendente – si interessò alla sua figura, partendo da quello che si diceva di lui negli ambienti delle osterie popolari dell’Oltretorrente. Pezzo dopo pezzo, così, ne ricompose il percorso esistenziale e politico di uomo dalle tante città e, soprattutto, dalla forte coerenza e moralità. Continue reading “Il Naviglio ricorda Antonio Cieri a 100 anni dalle Barricate”

La mia divisa, per un Picelli autentico e “sparmigianizzato”

di Marco Severo

Foto segnaletica di Guido Picelli, anni venti (Archivio Centrale dello Stato di Roma, Casellario politico centrale, Fasc. “Picelli Guido”).

Nella città dei tre santini – Maria Luigia, Verdi, anolino – circola da alcuni giorni un libro il cui merito è di aver riacciuffato per i capelli un quarto (e pur antitetico) candidato alla mistica incoronazione. La mia divisa. Scritti e discorsi politici di Guido Picelli, curato da William Gambetta, edito dalla Bfs in collaborazione con il Centro studi movimenti e il Comitato Agosto 1922, è infatti un’opera integra e dall’austerità casomai monacale. Guido Picelli l’eroe, il feticcio di Mussolini, il capopopolo, il valente guerrigliero, “l’anticipatore dell’Unione europea”, il Che Guevara di Parma eccetera eccetera, ne La mia divisa viene tirato giù dall’altarino del culto pop a uso e abuso politico, per essere ricollocato nel quadro di più autentiche coordinate culturali, sociali, umane. Continue reading “La mia divisa, per un Picelli autentico e “sparmigianizzato””

La città che abbracciò Lupo e quella di oggi

di William Gambetta

Foto di Beppe Fontana
Foto di Beppe Fontana

Domani, 25 agosto, alle ore 18:30, in viale Tanara, l’Anpi provinciale di Parma e Officina  popolare hanno convocato l’annuale commemorazione di Mario Lupo, giovanissimo militante di Lotta continua ucciso a Parma nel 1972 da un gruppo di neofascisti. In questa occasione riproponiamo un articolo di William Gambetta uscito due anni fa (ndr).

La sera del 25 agosto 1972 la notizia dall’assassinio di un giovane diciannovenne di Lotta continua corse veloce per le strade di una città semideserta. Grazie a diversi testimoni le informazioni erano precise. Alcuni neofascisti, nomi noti alla questura e alla stampa cittadina, vicini al Movimento sociale italiano, erano improvvisamente balzati fuori da una siepe, di fronte al Cinema Roma, in viale Tanara. Tutti erano armati di coltello a serramanico e uno di loro, senza tentennamenti, aveva colpito al cuore Mario Lupo, uccidendolo. Seguirono giorni di intense mobilitazioni, fino a quando una manifestazione della sinistra rivoluzionaria si diresse verso la sede della federazione missina, in via Maestri, devastandola. Continue reading “La città che abbracciò Lupo e quella di oggi”

Del popolo gli arditi! Convegno on-line sul primo antifascismo militante

da Centro studi movimenti

Cento anni fa, nel giugno 1921, nacquero a Roma gli Arditi del popolo, un’associazione antifascista che aveva l’obiettivo di rispondere colpo su colpo alla violenza fascista. Presto gli Arditi si diffusero in molte città d’Italia e, sul terreno della difesa popolare, unirono dirigenti e partiti di diverso orientamento ideologico. Tra l’estate del 1921 e quella dell’anno successivo, nonostante la repressione dei governi liberali e gli attacchi delle camicie nere, riuscirono ad animare importanti mobilitazioni e forme di resistenza allo squadrismo più violento.

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Una stagione di fuoco. Alla Civica la presentazione della nuova edizione

da Centro studi movimenti

Sabato 8 maggio alle ore 17, nel cortile della Biblioteca civica, nell’ambito delle celebrazioni per il 25 aprile, verrà presentato la nuova edizione di Una stagione di fuoco. Fascismo guerra resistenza nel Parmense (Bfs, 2021). Il libro – curato dal Centro studi movimenti e scritto da Margherita Becchetti, William Gambetta, Massimo Giuffredi, Ilaria La Fata e Guido Pisi − è il risultato di Siamo tutti partigiani. Facciamo la storia!, un progetto che, tra il 2014 e il 2015, coinvolse circa un migliaio di cittadini che sottoscrissero a favore della ricerca e misero a disposizione testimonianze, documenti, fotografie. Continue reading “Una stagione di fuoco. Alla Civica la presentazione della nuova edizione”

25 aprile, Pap: «La Liberazione ci insegna a non abituarci all’orrore»

da potere al Popolo Parma

Si inizia così, quasi senza rendersene conto: cosa vuoi che sia? Tanto ormai siamo vaccinati! Prima arrivarono le guerre, all’inizio umanitarie, e l’esportazione della democrazia. Poi, il terrorismo. Adesso non serve nemmeno più nascondere che si bombarda per tutelare pozzi di petrolio, gasdotti, insomma il “nostro stile di vita”. Tanto le bombe cadono lontane, qui non può succedere. Non ci preoccupiamo nemmeno quando la guerra è in Europa, come in Donbass. Abbiamo lasciato perdere, tanto il mondo va così e abbiamo smesso di stupirci, di arrabbiarci, di pensare che avremmo potuto fare qualcosa. Abbiamo pensato di essere inutili e lo siamo diventati. Continue reading “25 aprile, Pap: «La Liberazione ci insegna a non abituarci all’orrore»”