Sabato 1 Marzo: oltre al corteo un presidio dell’area libertaria

Gruppo anarchico Antonio Cieri, USI Parma e Parma Rude

Il primo marzo il fascistame calerà nuovamente su Parma. Il fascismo ha varie facce da sempre, una istituzionale, una che fa il lavoro sporco. Ultimamente i piani si confondono ma la sostanza non cambia. Come area libertaria e non solo presidieremo come le altre volte la nostra sede, che, se mai esiste una distanza giusta, purtroppo è troppo vicina a loro. Facciamo una chiamata a tutte/i le/gli antifasciste/i della città a dimostrare insieme a noi che per quanto la situazione ci faccia sempre più paura e repulsione, non hanno ancora vinto.
E mai lo faranno. Vi invitiamo a partecipare al nostro presidio e al concerto, con determinazione e consapevolezza.

Sabato 1° marzo: manifestazione antifascista a Parma

Coordinamento Antifascista Parma

Nella data del 1° marzo, qualche centinaio di nazifascisti, provenienti da tutta Italia, calerà sulla nostra città. L’occasione, o meglio, il pretesto, è rappresentato da un concerto organizzato dai soliti gruppi in quella ferita aperta che è la sede di via Toscana.

Il popolo di Parma, fiero della propria identità antifascista, risponderà come sempre ha saputo fare, in nome della democrazia e della Costituzione, di fronte alla minaccia manifesta di questi gruppi ora direttamente sostenuti dal Governo che annovera tra le sue fila esponenti delle fazioni terroriste, come Nar e Terza Posizione. Continue reading “Sabato 1° marzo: manifestazione antifascista a Parma”

Le Barricate di Parma: Davide contro Golia

di William Gambetta

Fotografia di Glenda Pelosi.

Come di consueto, il 5 agosto scorso, davanti al Monumento alle Barricate di Parma, in piazzale Rondani a Parma, si è svolta la commemorazione a ricordo della rivolta popolare antifascista del 1922. Organizzata dalla Camera del lavoro della CGIL di Parma, in collaborazione con le associazioni partigiane e antifasciste, il Comune e la Provincia, tra i diversi interventi anche quello di William Gambetta del Centro studi movimenti, che pubblichiamo di seguito (ndr).

È quella di oggi un’altra occasione per poter riflettere sui fatti di Parma dell’agosto 1922. Lo vorrei fare non attraverso gli occhi del passato, da un punto di vista storico (chi è qui oggi sa bene cosa successe in quelle straordinarie giornate di 102 anni fa e dunque non penso ci sia bisogno di raccontarlo), quanto con gli occhi del presente. Continue reading “Le Barricate di Parma: Davide contro Golia”

No al “treno del ricordo” parziale e mistificatorio

di Andrea Ghezzi e Giovanni Caggiati

Lunedì mattina 19 febbraio 2024 nella stazione ferroviaria di Parma è arrivato e si è fermato nel primo binario fino alle 19 “il treno del ricordo”, un vecchio treno adibito a museo, con materiali e filmati, allo scopo di far conoscere la vicenda delle foibe del ’43 e ’45 e dell’esodo istriano giuliano dalmata, avvenuto sopratutto in seguito al trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947, da parte di quegli italiani (circa 250.000 mila nel corso di dieci e oltre anni) che scelsero l’Italia anziché restare in quelle zone che col trattato passarono alla nuova Repubblica socialista jugoslava. Un’iniziativa, “il treno del ricordo”, intrapresa dal Governo quest’anno per la prima volta, in linea con la mistificatoria e falsificazionista celebrazione nazionale della ricorrenza del 10 febbraio “giorno del ricordo” introdotta con la legge 92/2004. Continue reading “No al “treno del ricordo” parziale e mistificatorio”

Foibe e fascismo. Un incontro al Circolo Aquila Longhi per capire la storia del confine orientale italiano

di Andrea Ghezzi

Col “giorno del ricordo” del 10 febbraio, istituito nel 2004, in Italia assistiamo a un racconto parziale e mistificatorio dei fatti accaduti nelle zone del confine italiano nordorientale. Anzi c’è, innanzitutto, l’occultamento: nulla si dice sull’azione delle squadracce fasciste che cominciò poco dopo la fine della prima guerra mondiale proprio in quelle terre culminando, nei confronti degli sloveni, nella distruzione del Narodni dom l’edificio di Trieste sede delle organizzazioni degli sloveni, nulla si dice dell’opera di italianizzazione forzata nelle zone passate al Regno d’Italia popolate anche da sloveni e croati fatta dal fascismo durante il ventennio, il silenzio si mantiene sulla guerra d’aggressione intrapresa dall’Italia fascista nel ’41 e sulla feroce occupazione di suoi vasti territori. Continue reading “Foibe e fascismo. Un incontro al Circolo Aquila Longhi per capire la storia del confine orientale italiano”

Venerdì presidio a Parma per Ilaria Salis libera

da Officina Popolare Parma e altri collettivi

Alcuni cittadini, sia singolarmente che in quanto membri di associazioni, partiti e gruppi, il giorno venerdì 9 Febbraio, alle ore 18, convocano una manifestazione in piazza Garibaldi, a Parma, per chiedere alle Autorità di spendersi per il ritorno in Italia della concittadina Ilaria Salis, attualmente da 11 mesi in carcere in Ungheria e per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dei diritti dei detenuti. Continue reading “Venerdì presidio a Parma per Ilaria Salis libera”

L’Anpi di Parma sulle mancate nomine del ministero della Cultura alla direzione del Museo della Liberazione di via Tasso

da Anpi di Parma Sezione Laura e Lina Polizzi

Da cinquant’anni il Museo storico della Liberazione di via Tasso a Roma costituisce uno dei luoghi simbolo per la memoria della Resistenza di Roma al nazifascismo nella sua triplice valenza cittadina, nazionale ed europea. È vero, non è soltanto un museo: è un luogo. Uno di quei luoghi da abitare in silenzio, perché è lui che parla. Parlano i muri, gli oggetti, le immagini; parla la memoria che custodisce. Continue reading “L’Anpi di Parma sulle mancate nomine del ministero della Cultura alla direzione del Museo della Liberazione di via Tasso”

Picelli, il Biondo e il “l’amico sconosciuto”

di Franco Ferrari

Volontari delle Brigate internazionali ad Albacete (1936).

In occasione dell’anniversario della scomparsa di Guido Picelli, in terra di Spagna, il 5 gennaio 1937, pubblichiamo un nuovo articolo di Franco Ferrari già edito sul sito transform-italia.it, che ringraziamo per la collaborazione (ndr).

La ricerca sulla vita di Guido Picelli offre ancora la possibilità di esaminare nuovo materiale documentario e con questo ricostruire con maggiori dettagli alcuni degli eventi più significativi della sua biografia. In questo articolo ci focalizziamo su alcuni momenti per i quali possiamo fornire una ricostruzione più accurata di quella che abbiamo delineato nel volume Indagine su Picelli. Fatti, documenti, testimonianze[i] (link alla recensione su voladora.noblogs.org). Il criterio seguito è sempre quello di attenersi all’esame scrupoloso della documentazione e delle testimonianze disponibili, evitando ricostruzioni romanzate o leggendarie che lasciamo volentieri ad altri. Continue reading “Picelli, il Biondo e il “l’amico sconosciuto””

Il 7 ottobre un presidio antifascista contro ogni revisionismo

da Officina popolare e Rifondazione comunista di Parma

Sabato mattina, 7 ottobre, alle ore 10, in piazzale della Pace davanti al monumento al Partigiano, a Parma, promuoveremo un presidio antifascista.
A qualche centinaio di metri una manifestazione, promossa da una sigla dietro alla quale si celano realtà della galassia neofascista, farà strumentalmente ricorso a una vicenda singola decontestualizzandola e omettendo significativi particolari, per proporre tesi revisioniste e negazioniste.

Continue reading “Il 7 ottobre un presidio antifascista contro ogni revisionismo”

Guido Picelli, santo da venerare o uomo affaticato nel fango della storia

di William Gambetta

Giovedì 8 giugno 2023, alle ore 18, al Barrique di Piazzale Picelli (Parma), Aicvas e Centro studi movimenti hanno organizzato la presentazione dell’ultimo libro di Franco Ferrari intitolato Indagine su Picelli (Youcanprint, 2023) e dedicato agli ultimi anni di vita dell’«eroe delle Barricate». Insieme all’autore dialogheranno lo storico Fiorenzo Sicuri, a cui si deve una fondamentale biografia di Picelli edita alcuni anni fa (Il guerriero della rivoluzione, 2010), Alberto Bonora, presidente di Aicvas Parma, e lo storico William Gambetta, curatore di una raccolta di testi di Picelli (La mia divisa. Scritti e discorsi politici, 2021). Di seguito pubblichiamo una recensione di Gambetta al libro di Ferrari [ndr].

Nell’ultimo anno sono stati pubblicati due libri su Guido Picelli, a conferma dell’interesse che questa figura ha suscitato non solo in relazione alla storia del movimento operaio parmense ma anche a quella dell’antifascismo italiano, e non solo. Del resto le giornate dell’agosto 1922 di Parma – con la sua rivolta popolare e la resistenza vittoriosa su una spedizione di migliaia di squadristi giunti da diverse province della Valle padana – diedero fin dall’inizio fama e persino un’aura leggendaria a questo dirigente del sovversivismo operaio. Tuttavia il fatto che la personalità di Picelli sia degna di attenzione e studio non significa automaticamente che le opere che lo riguardino siano altrettanto meritevoli. Sui due volumi usciti, infatti, le nostre considerazioni sono molto diverse. Continue reading “Guido Picelli, santo da venerare o uomo affaticato nel fango della storia”