Giovedì 19 dicembre un convegno sulla Palestina, “genocidio del tempo presente”

dal Centro studi movimenti

A più di un anno di distanza dall’inizio dell’attacco israeliano a Gaza, la questione palestinese continua a interrogarci sui grandi temi dell’attualità: le genealogie del colonialismo e le sue persistenze nel presente; la guerra, il ruolo degli stati e della comunità internazionale nella contemporaneità; le nuove forme di resistenza e di mobilitazione politica transnazionale. Continue reading “Giovedì 19 dicembre un convegno sulla Palestina, “genocidio del tempo presente””

C’è qualcosa oltre il “Not All Men”

da Casa delle donne – Parma

In queste ultime due settimane, complice anche la cadenza del 25 novembre, nella nostra città sono state pubblicate – non certo dal quotidiano locale – tre interessanti riflessioni maschili sulla violenza e sulla mascolinità. Sono tre riflessioni diverse tra loro, ma che ci dicono che qualcosa si sta muovendo e portano alla luce che c’è, da parte di alcuni uomini, una nuova urgenza di “ribaltare un paradigma di mascolinità che è da sempre funzionale al patriarcato e lo alimenta ogni giorno”, come ha scritto Christian Donelli. Continue reading “C’è qualcosa oltre il “Not All Men””

Potere al Popolo: la voce della Confindustria non vuole la transizione ecologica

da Potere al Popolo Parma

Sebastiano Barisoni (vicedirettore di Radio24).
Ieri mattina (3 dicembre) la “Gazzetta di Parma” scaldava i motori in vista dell’imperdibile evento di quest’oggi: nientepopodimeno che la presentazione di Top Imprese Parma, un’analisi dettagliata della performance recente dell’imprenditoria cittadina. Unione Parmense Industriali schierata al gran completo. Ospite d’onore: il paladino dei valori occidentali – ultimamente bellicisti assai – Federico Rampini. Il giornale dedica una lunga intervista a Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio 24, voce di Confindustria.

Continue reading “Potere al Popolo: la voce della Confindustria non vuole la transizione ecologica”

Il 25 novembre un corteo contro la violenza sulle donne a Parma

Sotto lo slogan “Smascheriamo la violenza”, lunedì 25 novembre, numerose realtà cittadine hanno organizzato un corteo contro la violenza sulle donne. La partenza è prevista da piazzale Santa Croce, a barriera D’Azeglio, alle ore 17:30, e l’arrivo in piazza Garibaldi, sotto il Palazzo Municipale. Il comunicato stampa è lapidario: “Ogni 3 giorni in Italia una donna viene uccisa dal suo compagno, marito o ex. E questa è solo la punta di un iceberg che galleggia su un mare di relazioni tossiche e non libere. Alla base ci stanno rapporti di potere squilibrati, generati e cresciuti in una società ancora patriarcale. La violenza non ha età, etnia, provenienza geografica o classe sociale. La violenza è nelle nostre relazioni”. Continue reading “Il 25 novembre un corteo contro la violenza sulle donne a Parma”

Basta investimenti pubblici e mai voli cargo sull’aeroporto di Parma

di Sara Fallini e Nicola Dall’Olio (coportavoce di Europa Verde Parma)

L’inchiesta sugli aeroporti del “Corriere della Sera” certifica quanto Europa Verde, insieme a tutte le associazioni che hanno contrastato il progetto cargo, sostiene da sempre: l’aeroporto di Parma è insostenibile sul piano finanziario prima ancora che ambientale e sociale. Continue reading “Basta investimenti pubblici e mai voli cargo sull’aeroporto di Parma”

Il “progetto Albania”: un disastro fin dal primo giorno

da Ciac – Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione internazionale

Il cosiddetto “progetto Albania”, spacciato dal governo come una soluzione per la gestione dei migranti, si è rivelato un disastro fin dal primo giorno. Dei 16 migranti deportati ieri nel paese, quattro sono già stati rispediti in Italia: due perché minorenni, altri due per gravi problemi di salute. Continue reading “Il “progetto Albania”: un disastro fin dal primo giorno”

Illogistica. Oggi un dibattito a Fidenza sul “modello Emilia Romagna”

da Potere al Popolo Fidenza

Sappiamo che nel maggio del 2024 l’ultimo atto dell’amministrazione del Comune di Fidenza, a guida PD, con la presenza dell’assessore regionale Colla, ha dato il via, nei prossimi anni, alla cementificazione di 108mila mq di terreno per una società di logistica, a cui andranno aggiunti gli assi viari di collegamento. Come spiega il professor Emanuele Leonardi, la giustizia sociale è intrinsecamente legata ai conflitti ambientali, perché assistiamo con esso all’emergere di lavoro povero (poco retribuito, con poche competenze, sempre più precario), riduzione del welfare e dei servizi sanitari. Continue reading “Illogistica. Oggi un dibattito a Fidenza sul “modello Emilia Romagna””

Inizia il nuovo corso Lusc sulla “Storia dell’accoglienza e del diritto d’asilo in Italia”

da CIAC – Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione internazionale

Mercoledì 27 novembre inizierà il secondo corso della Libera università del pensiero critico (LUSC) del Centro studi movimenti, dal titolo Storia dell’accoglienza e del diritto d’asilo in Italia, a cura di CIAC – Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione internazionale. Per quattro mercoledì dalle 18.30 alle 20 fino al 18 dicembre, nella sede del Centro studi movimenti (c/o Casa Matteo Bagnaresi, via Saragat 33/A, Parma) si approfondirà la storia dell’accoglienza, tema estremamente attuale e molto spesso utilizzato dalla propaganda politica a fini elettorali. Continue reading “Inizia il nuovo corso Lusc sulla “Storia dell’accoglienza e del diritto d’asilo in Italia””

Continua la mobilitazione contro il disegno di legge autoritario 1660

dal Coordinamento cittadino di Parma contro il DDL 1660
Continua la riflessione unita alla mobilitazione contro il disegno autoritario rappresentato dal DDL 1660, cosiddetto “sicurezza”. Mercoledì 6 novembre, alle ore 18.30, presso la sala civica Bizzozero, organizziamo un’assemblea pubblica per analizzare il provvedimento con il prezioso aiuto degli avvocati Andrea Molé, Letizia Tonoletti e Fausto Gianelli dell’Associazione Nazionale Giuristi Democratici.

Continue reading “Continua la mobilitazione contro il disegno di legge autoritario 1660”

Perché c’è anche la pace nella proposta della lista “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro”

da Potere al popolo Parma

“La lista per cui sono candidato si chiama “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro”, e io sono palestinese, cioè vengo da un paese dove la pace non c’è da più di 70 anni. Ci impegniamo perché invece in Italia, dove vengono spesi oggi 32 miliardi circa per le spese militari, come racconta l’ultimo rapporto Milex appena pubblicato, si investa in sanità, in welfare pubblico, in una transizione ecologica dal basso”, spiega Shihadeh Abder Razzaq, detto Abed, candidato di Potere al Popolo a Parma per la lista “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro”, che giovedì 31 ottobre, insieme a Flavio Novara e Mirca Garuti del comitato “Per non dimenticare Sabra e Chatila”, ha partecipato ad un incontro organizzato da Potere al Popolo a Parma per parlare della situazione in Palestina e in Libano. Continue reading “Perché c’è anche la pace nella proposta della lista “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro””