di Casa delle donne e Centro studi movimenti

Sabato prossimo, 7 marzo , alle ore 17:00, presso la Casa delle donne (via Melloni 1, Parma), si terrà la presentazione del volume L’autodifesa delle donne. Pratiche, diritto, immaginari nella storia (Viella, 2024), a cura delle storiche Laura Schettini e Simona Feci.
L’incontro intende scardinare la narrazione tradizionale che considera le donne esclusivamente soggetti passivi o “vittime naturali” della violenza maschile. Attraverso una prospettiva storica inedita, infatti, il libro raccoglie saggi che spaziano dall’età moderna ai giorni nostri, documentando come le donne abbiano sempre reagito, pianificato e messo in atto forme di resistenza e autodifesa.
Dalle “ju-jitsuffragettes” di inizio Novecento alle pratiche di autodifesa femminista degli anni Settanta (come il metodo Wendo), il volume esplora il “diritto di difesa” non solo come agire politico e sociale ma anche in termini giuridici, per capire come l’opinione pubblica e i tribunali abbiano guardato alla legittima difesa delle donne, alle donne che sparano, che uccidono i loro aggressori, che assumono l’iniziativa per contrastare e sfuggire alla violenza. Come sottolineato dalle curatrici, l’obiettivo è restituire visibilità a una forza femminile spesso invisibilizzata dalla cultura occidentale.
La presentazione è organizzata dal Centro studi movimenti e dalla Casa delle donne, con il patrocinio del Comune di Parma, e vedrà la partecipazione, oltre che di Laura Schettini, di Margherita Becchetti e Marta Montana.
