L’8 Marzo non è una festa, bensì un grido di rivolta

di  Casa delle Donne, Centro Antiviolenza, Ciac, Festina Lente, Il Post, La Paz antirazzista, Maschi che si immischiano, L’ottavo colore, Scum, Tuttimondi, Udu, Usb-Confederazione di Parma, Vagamonde, W4W e ZonaFranca

Quest’anno scendiamo in piazza a Parma per gridare il nostro dissenso.

“Dissentiamo dalla norma” non è solo uno slogan, ma una presa di posizione decisa e netta contro un sistema che tenta di disciplinare i nostri corpi, le nostre identità e le nostre vite. Il nostro dissenso nasce dalla consapevolezza che la “norma” attuale è fatta di oppressione e marginalizzazione.

Manifestiamo contro:

  • Il ddl Bongiorno: Che ignora il valore centrale del consenso nelle relazioni, vero ed unico pilastro per una sessualità libera e paritaria.
  • La cultura patriarcale: Che ci costringe in gabbie di genere e ruoli e stereotipi predefiniti da cui vogliamo liberarci definitivamente.
  • L’invisibilizzazione: Rivendichiamo l’esistenza delle soggettività trans, non binarie e dei corpi non conformi o con disabilità, troppo spesso discriminati.
  • L’assenza di educazione: Chiediamo percorsi di educazione sessuo-affettiva nelle scuole come unico vero strumento di prevenzione contro femminicidi e transcidi.
  • Le disuguaglianze economiche e sociali: Dai salari più bassi per le donne alla repressione del dissenso e del manifestare, fino alle politiche migratorie che negano la dignità umana.

Non possiamo ignorare ciò che accade fuori dai nostri confini.

Il nostro femminismo è intersezionale: riguarda dall’attenzione verso un pianeta depredato e violentato fino alla solidarietà con chi soffre in scenari di guerra, come a Gaza, dove la normalizzazione del conflitto uccide ogni giorno.

Vogliamo trasformare il dissenso in lotta collettiva.

Vi aspettiamo per unirvi a noi Domenica 8 Marzo alle ore 10 in Piazzale Santa Croce a Parma!