Capitalismo precario

di Francesco Antuofermo

Banksy, murales a Coney Island Avenue, 2028.

Centocinquant’anni fa, esattamente il 5 maggio 1875, Marx affrontando il programma del congresso del partito socialdemocratico tedesco a Gotha, una piccola città della Turingia in Germania, scrive una serie di note di biasimo che diventeranno un opuscolo dal titolo Critica al programma di Gotha. Il testo aldilà dell’utilizzo nella lotta politica immediata, divenne col tempo una sorta di bozza. Un manifesto su alcuni punti centrali di un eventuale nuovo sistema sociale fondato sulle ceneri del capitalismo e delle sue regole di funzionamento. Continue reading “Capitalismo precario”

Patrimoniale: confessione impossibile di un super ricco

di Francesco Antuofermo

Cara Voladora, sono uno di quei pochi super ricchi ai quali viene chiesto uno sforzo per superare insieme questo momento grigio di pandemia. Confesso che alla sola idea ho provato un senso di nausea, di déjà-vu. Ancora una volta i tanti vetero-comunisti che si annidano sotto le vesti di pseudo democratici, cercano di portarci via parte di quella ricchezza conquistata in secoli di duro sacrificio e di scontri sindacali. Non hanno ancora capito che la ricchezza è un dono divino che ci spetta in quanto prescelti da nostro Signore. E quindi insistono, attaccano, si improvvisano minatori: cercano di scavare buche profonde con il chiaro obiettivo di sfaldare, erodere alle radici, di dissolvere i nostri patrimoni. Continue reading “Patrimoniale: confessione impossibile di un super ricco”