Una treccia non dovrebbe diventare un campo di battaglia. Cronaca dal Rojava

Riceviamo e volentieri pubblichiamo [ndr].

In queste settimane, ciò che sta accadendo in Rojava e nel Kurdistan turco colpisce in modo diretto i corpi, le vite e la dignità delle persone, in particolare delle donne e dei bambini. Non si combatte solo con le armi, ma attraverso il controllo quotidiano, l’umiliazione sistematica e la paura normalizzata.

Scrivo da qui. Mi trovo a Mardin, nel Kurdistan turco. Da quando sono arrivata vedo passare carri militari diretti verso il confine siriano, in direzione di Nusaybin. Li vedo ogni giorno. Vedo anche ciò che raramente viene raccontato: persone fermate per strada, gruppi di amici bloccati solo perché insieme, perquisiti “per la sicurezza pubblica”. Ma quale sicurezza, quando bastano cinque o sei giovani fermi a parlare per essere trattati come una minaccia?

Continue reading “Una treccia non dovrebbe diventare un campo di battaglia. Cronaca dal Rojava”

No alle zone rosse! Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi: esistono soluzioni giuste

di Comitato No alle zone rosse

In città esistono problemi reali: disagio sociale, povertà, consumo di sostanze, conflitti nello spazio pubblico. Negarlo sarebbe sbagliato. Ma le zone rosse non risolvono questi problemi. Li spostano, li aggravano e colpiscono soprattutto chi è già fragile. Questo comunicato serve a spiegare cosa sono davvero, perché non funzionano e quali alternative esistono.

Continue reading “No alle zone rosse! Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi: esistono soluzioni giuste”

No alla riforma Nordio della Giustizia

di Comitato Società civile per il NO nel referendum costituzionale di Parma

Sabato scorso, 17 gennaio, nella Sala Arta di Via Treves a Parma, è stato ufficialmente presentato il Comitato provinciale Società civile per il NO nel referendum costituzionale, con una conferenza stampa in cui sono state dettagliate le ragioni per le quali ci si oppone alla riforma della giustizia Nordio.

Continue reading “No alla riforma Nordio della Giustizia”

Oltre il muro del silenzio. Venerdì 21 novembre a Fidenza una serata sulle condizioni di vita in carcere

di Potere al popolo Fidenza

“Il carcere non è ancora la morte, benché non sia più vita”, (Adriano Sofri).

La serata organizzata da Potere al popolo Fidenza per venerdì 21 novembre, presso il circolo Ex Macello (via Mazzini 3) di Fidenza, cercherà di spalancare una finestra sulla condizione della popolazione carceraria in Italia. Oggi migliaia di persone detenute restano senza voce, in apnea. La crisi del sistema penitenziario è solo una delle criticità che le riforme dell’attuale Governo hanno aggravato. A fine agosto 2025 il sistema penitenziario è tornato a contare oltre 63 mila persone detenute per meno di 47 mila posti realmente disponibili – un tasso di sovraffollamento che ha superato il 135%. Il numero di decessi all’interno delle carceri è esorbitante: 246 nel 2024 e 199 al 21 ottobre del 2025. Tra questi i suicidi “certificati” come tali sono 68, cinque volte in più di quelli dei cittadini “liberi”.

Continue reading “Oltre il muro del silenzio. Venerdì 21 novembre a Fidenza una serata sulle condizioni di vita in carcere”

L’Italia senza casa. Sabato una discussione sul diritto all’abitare all’Aquila Longhi

di Andrea Bui

Senza casa non può esserci cittadinanza e il divario di ricchezze che negli ultimi vent’anni si è prodotto nelle nostre città ci racconta di una cittadinanza sempre più legata al reddito, con costi immobiliari declinati sul mercato finanziario e lontani da salari da trent’anni al palo.

E così abbiamo un’Italia senza casa e Sarah Gainsforth ce la restituisce fornendoci numeri e statistiche utili a sostenere quello che percepiamo sulla nostra pelle da ormai molto tempo: abitare nelle nostre città è sempre più difficile. Innanzitutto per i costi proibitivi di un’abitazione: dall’inizio del secolo a oggi i prezzi delle case sono aumentati a Roma del 56%, a Milano del 70%. Questo anche perché dagli anni Novanta lo stato ha rinunciato ad avere una politica abitativa. Se gli affitti oggi valgono una quota del 16% sul totale nel 1971 valevano per il 40%, perché l’unico intervento pubblico è stata l’agevolazione del mercato immobiliare. Il risultato è stato un aumento dei prezzi vertiginoso e una crisi abitativa che risulta paradossale, visto che la cementificazione del nostro paese dal dopoguerra in avanti prosegue incessantemente senza alcun legame con l’andamento demografico.

Continue reading “L’Italia senza casa. Sabato una discussione sul diritto all’abitare all’Aquila Longhi”

Noi ci siamo! Gli altri continuino a leggersi la “Gazzetta di Parma!

di Andrea Bui*

Lunedi 22 settembre è successo qualcosa di straordinario, una mobilitazione che non si vedeva in Italia da decenni. Anche Parma non ha fatto eccezione e non ricordo una piazza così piena in un mattino di sciopero, con un meteo non certo favorevole. Non ci si aspettava che saremmo stati così tanti ed è stata una bellissima sorpresa.

Continue reading “Noi ci siamo! Gli altri continuino a leggersi la “Gazzetta di Parma!”

Venerdì 19 settembre un dibattito sulla “democrazia a scuola e nelle università”

da Parma Città Pubblica e Movimento 5 Stelle di Parma

Venerdì 19 settembre, alle ore 17.15, nella Sala conferenze dell’Assistenza Pubblica in via Gorizia 2/A a Parma si terrà un incontro pubblico sul tema “La democrazia a scuola e nelle università. Una rivoluzione necessaria”, organizzato da Parma Città Pubblica APS e dal Movimento 5 Stelle di Parma.

Come insegnanti e studenti che credono nella scuola disegnata dalla nostra Costituzione riteniamo urgente interrogarci sulla situazione del nostro sistema educativo, nel quale appaiono sempre più compressi gli spazi di confronto e dibattito democratico e sempre più lontane dai valori di pace, inclusione, non violenza, dialogo e cura le indicazioni imposte dall’alto per condizionare la didattica e impedire il pensiero critico.

Continue reading “Venerdì 19 settembre un dibattito sulla “democrazia a scuola e nelle università””

Sotto lo stesso cielo: a Fidenza una serata di ascolto, coraggio e festa

Potere al Popolo Fidenza

Venerdì 6 giugno, all’ex Macello di Fidenza, si è tenuta una serata intensa ed emozionante organizzata da Potere al Popolo Fidenza: “Sotto lo stesso cielo – Orizzonti di donne”, un nome che è diventato realtà grazie alla forza delle parole, in cui voci spesso tenute ai margini si espresse con coraggio.

La serata si è aperta con sapori dall’Africa: piatti preparati con arte e passione da Taama African Food Experience. Aicha ha condiviso una parte di sé, della sua storia, delle sue radici. Un gesto semplice ma potente: condividere il cibo come atto di resilienza e di memoria, come modo per dire “questa sono io, questa è la mia storia”.

Continue reading “Sotto lo stesso cielo: a Fidenza una serata di ascolto, coraggio e festa”

Perché al prossimo referendum voterò Sì

Francesco Antuofermo

«Tutti gli avvenimenti sono concatenati nel migliore dei mondi possibili, ma bisogna coltivare il nostro giardino » Voltaire

Il prossimo 8/9 giugno si voterà per i referendum: quattro quesiti riguardano alcune norme sul lavoro, approvate dall’intraprendente Matteo Renzi, quando alla guida del PD, per compiacere la classe padronale, promosse il Jobs act; Il quinto referendum invece intende dimezzare da 10 a 5 anni i tempi di residenza legale in Italia utili per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana. Accantoniamo per ora questo ultimo quesito, per il quale votare Sì dovrebbe essere un atto dovuto di civiltà e di progresso e concentriamo il ragionamento sugli altri quattro.

Continue reading “Perché al prossimo referendum voterò Sì”

Referendum dell’8 e 9 Giugno: mercoledì un dibattito al Circolo Aquila Longhi

Potere al Popolo, Comitato popolare contro lo sfruttamento per i 5 Sì e Circolo Arci Aquila-Longhi di Parma

L’8 e 9 giugno cittadini e cittadine italiani sono chiamati a votare ad un referendum che riguarda cinque quesiti: 4 sono stati proposti dalla CGIL e sono relativi al tema del lavoro, il quinto riguarda la cittadinanza.

Dopo anni in cui assistiamo a una strage costante di morti sul lavoro, del tutto legate alla precarietà dei posti di lavoro e al sistema di appalti e subappalti, che non mette in sicurezza chi lavora per risparmiare su formazione e strumenti di tutela, è assolutamente fondamentale partecipare al referendum dell’8 e 9 giugno. I quattro quesiti infatti vanno proprio ad agire, seppure in modo non definitivo, sul Jobs Act e sulle indennità da licenziamento, cercando di porre un freno ai licenziamenti senza giusta causa; sui limiti ai contratti a tempo determinato e sulle responsabilità delle imprese committenti nel caso di subappalti.

Continue reading “Referendum dell’8 e 9 Giugno: mercoledì un dibattito al Circolo Aquila Longhi”