Solo un nuovo femminismo ci salverà. Nancy Fraser a Parma

di Marco Adorni

Nancy Fraser

Lo scorso 19 maggio, Nancy Fraser, invitata a Parma da Senso Comune, ha illustrato ai tanti presenti, assiepati nella sala della Corale Verdi, alcuni dei temi più “scottanti” contenuti nel suo ultimo libro,  Femminismo per il 99%. Un manifesto, scritto con Cinzia Arruzza e Tithi Bhattacharya. Il dibattito, preceduto da un’introduzione di Lorenza Serpagli, è stato vivo e partecipato. Vi hanno avuto un ruolo non secondario le interlocuzioni di Barbara Bertani, Carla Ruffini (Non una di meno di Reggio Emilia) e Tifany Bernuzzi (Centro Studi Movimenti di Parma).  Le questioni poste erano tante e piuttosto complesse. Anche una parte del pubblico è intervenuta, aggiungendo elementi importanti di riflessione teorica e politica. Che cos’è il “femminismo per il 99%”? Continue reading “Solo un nuovo femminismo ci salverà. Nancy Fraser a Parma”

Due presidi antifascisti contro il comizio di Roberto Fiore

Contro il comizio di Roberto Fiore, dirigente dell’organizzazione neofascista Forza Nuova, stasera sono stati convocati due presidi, il primo da Art Lab, Potere al Popolo, La rage, La Paz Antiracist Football Club e Ciac, in viale Toschi alle 19, il secondo promosso da Cap 43100, un coordinamento antifascista che raccoglie Anpi, Officina popolare, Ateneo libertario, Usi, Pirati Metropolitani, Pci e Partito democratico, con appuntamento in piazzale Della Chiesa, all’angolo tra viale Bottego e via Verdi, alle ore 20. I due presidi si dovrebbero ricongiungere in un’unica manifestazione di contestazione al dilagante neofascismo.

Cargo-Mall, tutto fermo ma è già un salasso

di Francesco Antuofermo

Gli appassionati di American Biliardo sanno che per iniziare il gioco, uno dei giocatori deve rompere il castello formato dalle 15 palline numerate messe a piramide sul tappeto. La rottura avviene attraverso un pallino bianco che colpito di forza con la stecca dal giocatore si fionda sul triangolo facendolo esplodere mandando tutte le altre biglie a correre come impazzite in ogni direzione. Il pubblico ammesso ad assistere alla sfida può scommettere sui giocatori e a volte le cifre in ballo possono essere più o meno importanti. Quanto importanti? Dipende. Continue reading “Cargo-Mall, tutto fermo ma è già un salasso”

La Lega si lamenta dei presidi democratici contro i neofascisti

da CAP 43100 – Coordinamento Antifascista Parma

Dopo la riuscita Biciclettata antifascista del 24 aprile scorso, che ha trovato inaspettato e felice riscontro nelle strade della città e che ha riportato presenza democratica sin davanti alla sede di Casapound in via Toscana, e visto il ripetersi indisturbato (a pochi metri dal banchetto della Lega) dei presidi di Forza Nuova in via Mazzini, le diverse realtà antifasciste riunitesi in questo coordinamento (da Anpi a Usi-cit e Ateneo Libertario, da Officina popolare al collettivo Pirati metropolitani) hanno organizzato un’iniziativa sabato 11 maggio, durata quasi tutto il giorno, in varie parti della città. “Strade antifasciste” è il nome che abbiamo scelto e comunicato alla stampa e sui social nei giorni precedenti: per ribadire, col cammino, le parole e la presenza che Parma non può tollerare che gli spazi pubblici siano interessati da fenomeni di propaganda di odio. Continue reading “La Lega si lamenta dei presidi democratici contro i neofascisti”

Sindacati confederali e cooperative sociali: un contratto fregatura

da USI Parma

Dopo 7 anni e mezzo di scadenza del vecchio contratto e 27 mesi di trattative (condotte in segreto, e dalle quali i lavoratori e le lavoratrici sono stati esclusi/e), le centrali coop e i sindacati confederali hanno firmato una preintesa di un nuovo Ccnl che è assolutamente da respingere, sotto ogni aspetto, anche se adesso, nelle rare assemblea di cui abbiamo notizia e a cui partecipano una percentuale irrisoria di dipendenti, vendono come grande vittoria: che coraggio! Continue reading “Sindacati confederali e cooperative sociali: un contratto fregatura”

Portiamo in strada una risposta democratica al fascismo

da CAP 43100 – Coordinamento unitario antifascista di Parma

Lo scorso fine settimana via Mazzini ha ospitato per due giorni di fila un presidio di Forza Nuova, comodamente accanto al banchetto della Lega e protetto da un ingente schieramento di forze dell’ordine. Schieramento palesemente eccessivo il cui ruolo era praticamente quello di una scorta privata. Una scorta che però paghiamo anche noi. Continue reading “Portiamo in strada una risposta democratica al fascismo”

Il Salone di Torino e lo spazio della politica

da Art Lab

Stefano polacchi (a sinistra, in camicia a righe), responsabile della casa editrice Altaforte, legata a Casapound, durante gli scontri del 29 ottobre del 2008, in piazza Navona a Roma, (foto: Samantha Zucchi – Insidefoto)

Tiene banco da diversi giorni la notizia della partecipazione al Salone del libro di Torino di case editrici, una in particolare, Altaforte, legate alla galassia neofascista italiana, in particolare a CasaPound. La querelle è nata dopo che Christian Raimo, si è dimesso dal ruolo di consulente del Salone e a ruota lo hanno seguito molto autori da Ginzburg a Zerocalcare, fino al Museo di Auschwitz. Altri invece, si sono accodati a Michela Murgia che, invece, parteciperà ugualmente all’evento, a sua detta per costruire un meccanismo di resistenza dall’interno e non lasciare quello spazio in balia dell’editoria nostalgica. Ora, in entrambe le posizioni ci sono aspetti positivi e negativi, dei quali non entriamo nel merito. Continue reading “Il Salone di Torino e lo spazio della politica”