“Erreà veste il genocidio!”: la denuncia di Potere al Popolo

da Potere al Popolo Parma

Sai cos’è Erreà? È un famoso marchio sportivo parmigiano che a partire da gennaio 2025 ha stipulato un contratto di fornitura di abbigliamento tecnico e sponsorizzazione con la Israel Football Association (IFA). Erreà subentra a PUMA, che non ha rinnovato il contratto con l’IFA a seguito di una campagna di boicottaggio globale durata 5 anni che ha preso di mira la sua complicità con il regime israeliano. La IFA è una federazione direttamente implicata nelle violazioni dei diritti umani contro il popolo palestinese: accoglie club calcistici con sede negli insediamenti illegali israeliani, legittimandoli e facendoli partecipare ai suoi campionati e alle sue competizioni. Continue reading ““Erreà veste il genocidio!”: la denuncia di Potere al Popolo”

Il 9 febbraio una conferenza su “Fascismo e foibe” organizzata da Anppia

da Anppia di Parma

Nella ricorrenza del “giorno del ricordo” del 10 febbraio l’ANPPIA, Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti fondata da Umberto Terracini, Sandro Pertini e altri perseguitati, a Parma organizza la ventesima edizione di “Foibe e fascismo”. Al fine innanzitutto di comprendere i fatti delle foibe del settembre ’43 e della primavera ’45 e dell’esodo giuliano dalmata alla luce delle circostanze storiche, tutte, dell’insieme degli eventi. A cominciare dall’aggressione e dall’occupazione della Jugoslavia da parte dell’Italia fascista, iniziata nel 1941 da Mussolini nell’intento di creare un piccolo impero mediterraneo, anche assoggettando popoli come quello slavo, già vent’anni prima da lui stesso definito “razza inferiore e barbara”. Continue reading “Il 9 febbraio una conferenza su “Fascismo e foibe” organizzata da Anppia”

Decolonialità e femminismo. A febbraio inizia un nuovo corso alla LUSC

di Cristina Quintavalla

David Alfaro Siqueiros, La marcia dell’umanità (particolare).

“Ogni giorno, instancabilmente, miliardi di donne puliscono il mondo. Senza il loro lavoro milioni di dipendenti e agenti del capitale, dello stato, dell’esercito, delle istituzioni culturali, artistiche, scientifiche non potrebbero occupare i loro uffici, mangiare alle loro mense, tenere le loro riunioni…” (F. Vergès, 2020), tornare nelle loro case linde, far accudire i loro figli e gli anziani.

Sono le presenze invisibili che immagini dietro le vetrate di uffici illuminati, quando ormai è buio e supponi che i loro figli saranno a casa di qualcuno, o soli e incustoditi, forse senza cibo, in attesa di un ritorno. Se non fossero lì, in una casa misera, in una scuola che spesso ancora li discrimina come incapaci, sarebbero in una miniera o in un laboratorio clandestino a tessere abiti per il fast-fashion. O sono quelli che ritornano, magari in una stanza condivisa con altri, quando ormai è notte, con un treno dove hanno caricato le loro bici, magari comprate indebitandosi, per portare il cibo pronto alle case altrui. Continue reading “Decolonialità e femminismo. A febbraio inizia un nuovo corso alla LUSC”

Il disegno di legge 1660: “non c’è più spazio per stare in mezzo!”

da Potere al popolo Parma

Domenica 19 gennaio si è tenuta presso la sala della Pubblica Assistenza di Parma un dibattito dal titolo “Esprimere dissenso non è reato, è democrazia”, promosso da DIEM 25 e Parma città pubblica per discutere del Disegno di Legge 1660, già approvato dalla Camera dei deputati e ora al vaglio del Senato. Nella prima parte della mattinata sono stati ospitati gli interventi della docente Veronica Valenti, dell’Università degli Studi di Parma, di Cristina Quintavalla, Commissione Audit sul debito pubblico di Parma, di Roberto Cavalieri, Garante regionale dei diritti dei detenuti, di Serena Tusini, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, e di Michele Rossi, Centro Immigrazione Asilo Cooperazione internazionale di Parma e provincia (CIAC). Continue reading “Il disegno di legge 1660: “non c’è più spazio per stare in mezzo!””

Marx ottimista, noi meno. Perché rileggere Marx nel 2025

di Matteo Battilani

Monumento a Karl Marx di Chemnitz (Germania).

Mercoledì scorso è iniziato a Parma il corso della Libera Università del Sapere Critico (LUSC) di introduzione al pensiero marxiano che proseguirà fino al 5 febbraio. Tra i relatori anche Matteo Battilani di cui pubblichiamo un intervento (ndr).

“Lo sviluppo della grande industria toglie dunque di sotto i piedi della borghesia il terreno sul quale essa produce e si appropria dei prodotti. Prima di ogni altra cosa essa produce i suoi becchini. Il suo tramonto e la vittoria del proletariato sono egualmente inevitabili”.

Una cosa è certa, quando nel 1848 Marx ed Engels preconizzavano l’imminente vittoria del proletariato, ai due autori non mancava una buona dose di ottimismo. Va detto che non era una fiducia del tutto immotivata: i moti della “primavera dei popoli” scoppiarono appena due settimane dopo la pubblicazione del Manifesto del partito comunista, e nonostante gli esiti differenti da quelli prospettati dai due autori, non si può dire che la previsione di un’incombente rivoluzione fosse infondata. Continue reading “Marx ottimista, noi meno. Perché rileggere Marx nel 2025”

“From Ground Zero”: storie da Gaza in un film al Circolo Aquila-Longi il 27 gennaio

da Comunità palestinese di Parma e solidali

Lunedì 27 gennaio, alle ore 18.30, al Circolo Aquila Longhi di Parma (vicolo Santa Maria, 2) verrà proiettato il film “From Ground Zero”, un progetto ideato dal cineasta palestinese Rashid Masharawi che raccoglie 22 brevi cortometraggi realizzati da giovani registi di Gaza. Il film, con Michael Moore come produttore esecutivo, è una testimonianza diretta di quello che sta avvenendo a Gaza, del genocidio e della distruzione provocata dall’occupazione. Ingresso ad offerta fino ad esaurimento posti.

“Esprimere dissenso non è reato, è democrazia”: domenica 19 gennaio, un incontro in via Gorizia

da DiEM25 e Parma Città Pubblica

Domenica 19 gennaio 2025, alle ore 10, presso la Sala Conferenze dell’Assistenza Pubblica, in viale Gorizia 2/A, a Parma, per iniziativa di DiEM25 Movimento per la Democrazia in Europa e Parma Città Pubblica APS, si svolgerà il convegno “Esprimere dissenso non è reato, è democrazia” dedicato al Disegno di Legge “Sicurezza”, attualmente in fase di discussione al Senato. Continue reading ““Esprimere dissenso non è reato, è democrazia”: domenica 19 gennaio, un incontro in via Gorizia”

Le scarpe rotte dei lavoratori della cultura

da Potere al popolo Parma

Premiare il volontariato nel settore culturale, senza preoccuparsi di risolvere e stabilizzare un settore fortemente a rischio, è una dichiarazione di irresponsabilità. Significa tradire quelli che si vogliono protagonisti di una capitale dei giovani, ma contemporaneamente vengono lasciati nel precariato o nell’unica chiamata certa da parte del Comune: il volontariato specializzato. Continue reading “Le scarpe rotte dei lavoratori della cultura”

Spezzare l’Italia. Incontro sull’autonomia differenziata con Francesco Pallante

da Comitato contro ogni autonomia differenziata, per l’uguaglianza dei diritti e l’unità della repubblica

Mercoledì 15 gennaio, alle ore 18, presso la sala della sezione ANPI di Parma (Piazzale Barbieri, 1) si terrà la presentazione del volume Spezzare l’Italia. Le regioni come minaccia all’unità del Paese, edito da Einaudi (2024) .
Sarà presente l’autore, Francesco Pallante, professore ordinario di Diritto costituzionale presso l’Università di Torino, che dialogherà con Maria Ricciardi (Coordinamento Democrazia Costituzionale di Parma) e con Roberta Roberti (Parma Città Pubblica APS).

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Una manifestazione per ricordare Miloud Moloud e “per dare voce a chi vive situazioni di vulnerabilità”

In una breve lettera inviata a numerose associazioni l’Associazione Al Amal  Aps di Parma, fondata da un gruppo di donne impegnate da anni “nella promozione del dialogo e della conoscenza reciproca, per favorire l’integrazione tra le diverse culture”, ha invitato la cittadinanza a partecipare a una manifestazione “in onore di Miloud Moloud, un fratello della comunità marocchina morto a Parma, pochi giorni fa, di freddo e di emarginazione” e di solidarietà “per tutte le persone che, come lui, vivono il dramma dell’assenza di una casa”.

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