Per contrappasso i maschietti dovrebbero stare un po’ “di sotto” per vedere come si sta…

di Paolo Fornaciari

Chi frequenta i giovani per lavoro mi riferisce che tranne casi isolati, razzismo e omofobia stanno diminuendo. Finalmente. Forse raggiungeremo la pace tra le genti, almeno per quanto riguarda le questioni di pelle, e la pace tra chi ha diversi gusti sessuali. Salterei nel futuro per vedere se anche la questione femminile, intesa come quell’insieme di consuetudini socialmente accettate di “superiorità” maschile subirà un’evoluzione in senso progressista. Continue reading “Per contrappasso i maschietti dovrebbero stare un po’ “di sotto” per vedere come si sta…”

La pratica odiosa del commento idiota da spogliatorio

di Marco Boschini

A noi maschi ci hanno insegnato ad essere forti, a non piangere mai, a non fare le femminucce. Io però non sono forte, piango spesso, e coltivo con cura la parte femminile che è in me. Ciononostante inciampo nella pratica odiosa e superficiale del commento idiota da spogliatoio. L’ho fatto, tante volte, e in nessuna di quelle volte ho provato a mettermi nella pelle dell’altra: come mi sentirei se fossi io l’oggetto di quell’apprezzamento non richiesto, di quello sguardo ostentato, di quell’insicurezza latente. Continue reading “La pratica odiosa del commento idiota da spogliatorio”

Violenza contro le donne e il ruolo dell’educazione: un’analisi pedagogica

di Stefano Manici

Leggo stupore nello sguardo dei miei studenti quando dico loro che è giunto il momento di prendere una posizione forte sulla violenza contro le donne; elenco una serie di fatti di cronaca, snocciolo statistiche, elaboro teoremi contro il patriarcato. “Prof, ma se l’è cercata”, “prof., guardi come era vestita…”. Continue reading “Violenza contro le donne e il ruolo dell’educazione: un’analisi pedagogica”

Siamo categoria indifendibile…

di Gianluca Foglia Fogliazza

“Le uniche palle che hanno gli uomini sono quelle che raccontano” citando me stesso in una vignetta disegnata tempo fa. Non tutti gli uomini sono così, certo che no. Ma le palle restano un marchio di fabbrica, perché “maschera di fabbrica”.

Allenatori di calcio, adulti motivazionali, maschi concettuali, giocano questa briscola sbattendola sul tavolo come se l’impatto ne aumentasse il carico. Siamo uomini da carrozzeria senza motore, da cofano lucido e prominente, ecco: un pacco. Un pacco che simula una virilità fotocopiata nel tempo, una virilità smascherata dal bisogno di usar violenza, una virilità autoproclamata. Continue reading “Siamo categoria indifendibile…”

C’è qualcosa oltre il “Not All Men”

da Casa delle donne – Parma

In queste ultime due settimane, complice anche la cadenza del 25 novembre, nella nostra città sono state pubblicate – non certo dal quotidiano locale – tre interessanti riflessioni maschili sulla violenza e sulla mascolinità. Sono tre riflessioni diverse tra loro, ma che ci dicono che qualcosa si sta muovendo e portano alla luce che c’è, da parte di alcuni uomini, una nuova urgenza di “ribaltare un paradigma di mascolinità che è da sempre funzionale al patriarcato e lo alimenta ogni giorno”, come ha scritto Christian Donelli. Continue reading “C’è qualcosa oltre il “Not All Men””

La voce delle donne risuona nella sala del consiglio comunale

di Elisabetta Salvini*

Ieri, 25 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, in apertura della seduta del Consiglio comunale di Parma sono intervenute diverse associazioni (Casa delle donne, Centro antiviolenza e Maschi che si immischiano) per sensibilizzare l’assemblea e la cittadinanza. Di seguito pubblichiamo l’intervento di Elisabetta Salvini della Casa delle donne (ndr).

Buongiorno consigliere e consiglieri, quando il presidente Michele Alinovi ci ha chiesto di intervenire in questo consiglio, abbiamo pensato molto a cosa valesse la pena dire in questa sala, che non è solo luogo di confronto sulla gestione della pubblica amministrazione ma anche luogo di discussione circa i valori che dovrebbero stare alla base della nostra comunità. Continue reading “La voce delle donne risuona nella sala del consiglio comunale”

Il 25 novembre un corteo contro la violenza sulle donne a Parma

Sotto lo slogan “Smascheriamo la violenza”, lunedì 25 novembre, numerose realtà cittadine hanno organizzato un corteo contro la violenza sulle donne. La partenza è prevista da piazzale Santa Croce, a barriera D’Azeglio, alle ore 17:30, e l’arrivo in piazza Garibaldi, sotto il Palazzo Municipale. Il comunicato stampa è lapidario: “Ogni 3 giorni in Italia una donna viene uccisa dal suo compagno, marito o ex. E questa è solo la punta di un iceberg che galleggia su un mare di relazioni tossiche e non libere. Alla base ci stanno rapporti di potere squilibrati, generati e cresciuti in una società ancora patriarcale. La violenza non ha età, etnia, provenienza geografica o classe sociale. La violenza è nelle nostre relazioni”. Continue reading “Il 25 novembre un corteo contro la violenza sulle donne a Parma”

Le donne rivendicano la loro liberazione… e noi uomini?

di William Gambetta

Si avvicina il 25 novembre e le iniziative per discutere di violenza di uomini sulle donne si moltiplicano, così come gli incontri per prepararsi alla giornata. Molte ne sono le realtà protagoniste: dal Centro antiviolenza alla Casa delle donne, da Maschi che si immischiano agli studenti che organizzano assemblee di istituto per parlarne e maturare maggior consapevolezza. Alcune di queste iniziative hanno il sostegno delle istituzioni, dall’amministrazione comunale ai vertici scolastici e universitari. Forse – nonostante vi sia ancora chi nega la persistenza di una cultura patriarcale, nonostante l’ipocrisia virilista che invoca la pena capitale o la castrazione chimica a ogni nuova donna ammazzata o violentata, nonostante i molti direttori di giornali che continuano a giustificare con raptus e pazzia i femminicidi, nonostante i deliri filorazzisti di qualche ministro – forse, dicevamo, qualcosa si muove. Ben oltre la “giornata” di sensibilizzazione. E non potrebbe essere altrimenti visto che la strage continua: da gennaio ad oggi sono 96 le donne uccise in Italia da mariti, ex mariti, compagni, ex compagni, padri o fratelli che volevano mantenere il controllo sulle loro vite. Una ogni 3 o 4 giorni. Una strage appunto. Eppure… Continue reading “Le donne rivendicano la loro liberazione… e noi uomini?”

Serve un’altra narrazione sui femminicidi

di Casa delle donne di Parma

Foto di Gianluca Foglia Fogliazza.

Lo scorso 24 ottobre è stato ritrovato il corpo di Marina Cavalieri, uccisa dal marito a Sant’Andrea Bagni (PR) all’età di 62 anni. Il suo nome si aggiunge alla lista dell’Osservatorio Femminicidi Lesbicidi Transcidi in Italia di Non Una Di Meno che fino al mese di settembre contava 90 casi solo nel 2024. Proprio considerando i dati non possiamo non provare una profonda rabbia per le parole scelte nei giorni scorsi dalla “Gazzetta di Parma” per titolare l’accaduto. Continue reading “Serve un’altra narrazione sui femminicidi”

Per Meena Kumari

di Annamaria De Tuglie e Serena Menozzi*

Per Meena Kumari abbiamo fatto rumore. Per Meena Kumari abbiamo urlato. Per Meena Kumari non siamo state zitte. Per Meena Kumari ci siamo strette e stretti in una piazza una sera gelida di fine novembre. Meena Kumari, uccisa brutalmente dal marito il 28 novembre a Salsomaggiore, è la vittima n. 106 di femminicidio nel nostro paese dall’inizio dell’anno.

Se toccano una rispondiamo tutte: non appena la tragica notizia dell’assassinio di Meena Kumari ha iniziato a circolare, mentre angoscia e rabbia irrompevano – ancora una volta – nelle nostre giornate, crescevano la necessità e l’urgenza di mobilitarsi. Continue reading “Per Meena Kumari”