Decolonialità e femminismo. A febbraio inizia un nuovo corso alla LUSC

di Cristina Quintavalla

David Alfaro Siqueiros, La marcia dell’umanità (particolare).

“Ogni giorno, instancabilmente, miliardi di donne puliscono il mondo. Senza il loro lavoro milioni di dipendenti e agenti del capitale, dello stato, dell’esercito, delle istituzioni culturali, artistiche, scientifiche non potrebbero occupare i loro uffici, mangiare alle loro mense, tenere le loro riunioni…” (F. Vergès, 2020), tornare nelle loro case linde, far accudire i loro figli e gli anziani.

Sono le presenze invisibili che immagini dietro le vetrate di uffici illuminati, quando ormai è buio e supponi che i loro figli saranno a casa di qualcuno, o soli e incustoditi, forse senza cibo, in attesa di un ritorno. Se non fossero lì, in una casa misera, in una scuola che spesso ancora li discrimina come incapaci, sarebbero in una miniera o in un laboratorio clandestino a tessere abiti per il fast-fashion. O sono quelli che ritornano, magari in una stanza condivisa con altri, quando ormai è notte, con un treno dove hanno caricato le loro bici, magari comprate indebitandosi, per portare il cibo pronto alle case altrui. Continue reading “Decolonialità e femminismo. A febbraio inizia un nuovo corso alla LUSC”

Marx ottimista, noi meno. Perché rileggere Marx nel 2025

di Matteo Battilani

Monumento a Karl Marx di Chemnitz (Germania).

Mercoledì scorso è iniziato a Parma il corso della Libera Università del Sapere Critico (LUSC) di introduzione al pensiero marxiano che proseguirà fino al 5 febbraio. Tra i relatori anche Matteo Battilani di cui pubblichiamo un intervento (ndr).

“Lo sviluppo della grande industria toglie dunque di sotto i piedi della borghesia il terreno sul quale essa produce e si appropria dei prodotti. Prima di ogni altra cosa essa produce i suoi becchini. Il suo tramonto e la vittoria del proletariato sono egualmente inevitabili”.

Una cosa è certa, quando nel 1848 Marx ed Engels preconizzavano l’imminente vittoria del proletariato, ai due autori non mancava una buona dose di ottimismo. Va detto che non era una fiducia del tutto immotivata: i moti della “primavera dei popoli” scoppiarono appena due settimane dopo la pubblicazione del Manifesto del partito comunista, e nonostante gli esiti differenti da quelli prospettati dai due autori, non si può dire che la previsione di un’incombente rivoluzione fosse infondata. Continue reading “Marx ottimista, noi meno. Perché rileggere Marx nel 2025”

Capitalismo precario

di Francesco Antuofermo

Banksy, murales a Coney Island Avenue, 2028.

Centocinquant’anni fa, esattamente il 5 maggio 1875, Marx affrontando il programma del congresso del partito socialdemocratico tedesco a Gotha, una piccola città della Turingia in Germania, scrive una serie di note di biasimo che diventeranno un opuscolo dal titolo Critica al programma di Gotha. Il testo aldilà dell’utilizzo nella lotta politica immediata, divenne col tempo una sorta di bozza. Un manifesto su alcuni punti centrali di un eventuale nuovo sistema sociale fondato sulle ceneri del capitalismo e delle sue regole di funzionamento. Continue reading “Capitalismo precario”

Karl Marx: un maldestro profeta o un pensatore ancora attuale?

di Andrea Palazzino

Il 15 gennaio prossimo prenderà avvio un nuovo corso della LUSC (la Libera Università del Sapere Critico) dedicato a Karl Marx. Curato da Francesco Antuofermo, Matteo Battilani, William Gambetta e Andrea Palazzino, in quattro lezioni, il corso è una introduzione al pensiero marxiano. In vista di questa iniziativa “Voladora” pubblica un primo intervento di Palazzino. Per info sul corso si può consultare il programma LUSC a questo link [ndr].

Una delle maggiori critiche che è stata fatta al pensiero di Karl Marx è di essere uno “storicismo” (Karl Popper). Cioè di avere della storia e della società contemporanea una visione deterministica, manichea e messianica. L’accusa è di aver voluto leggere il presente per predire con certezza il futuro. Invece di fare un’analisi scientifica (come diceva di voler fare), avrebbe usato come premesse del discorso i suoi preconcetti, il suo odio di classe verso la borghesia per profetizzare un mondo utopico, parto della sua fantasia e della sua intransigenza morale. Continue reading “Karl Marx: un maldestro profeta o un pensatore ancora attuale?”

Ricominciano i corsi della Libera Università del Sapere Critico

del Centro studi movimenti

A ottobre ripartono i corsi della LUSC, la Libera Università del Sapere Critico che da 9 anni rappresenta una parte fondamentale dell’attività didattica e culturale del Centro studi movimenti. Sono cinque i corsi per l’anno accademico 2024/25: percorsi multidisciplinari di approfondimento e di riflessione critica per coloro che desiderano addentrarsi nella complessità del presente acquisendo strumenti critici per capire e ripensare l’esistente. Continue reading “Ricominciano i corsi della Libera Università del Sapere Critico”

Storicizzare Silvio Berlusconi. Un nuovo corso della Libera università del sapere critico

da Centro studi movimenti

“Se avesse le tette farebbe anche l’annunciatrice” diceva di lui Enzo Biagi in una celebre intervista al Cavaliere. Perché Silvio Berlusconi è stato uno, nessuno e centomila: cantante, venditore, correttore di bozze. E poi costruttore, editore, imprenditore e politico. Dal mattone alla cosa pubblica, passando per la televisione e il calcio. Un filo conduttore: il potere. Continue reading “Storicizzare Silvio Berlusconi. Un nuovo corso della Libera università del sapere critico”

Giustizia climatica e democrazia ecologica nell’Antropocene. Un nuovo corso della Lusc

da Libera Università del Sapere Critico

Il cambiamento climatico è diventato in questi anni un tema sempre più urgente; alluvioni, siccità, alzamento delle temperature rendono ormai evidente che non è possibile ignorare questa realtà. Il nuovo corso della Libera università del sapere critico (LUSC), progetto a cura del Centro studi movimenti di Parma, si occuperà proprio di Giustizia climatica e democrazia ecologica nell’Antropocene. I cinque incontri a cura di Ecologia Politica Parma si terranno tutti i giovedì dall’8 febbraio al 7 marzo, ore 18.30-20 nella sede del Centro studi in via Saragat 33/a. Continue reading “Giustizia climatica e democrazia ecologica nell’Antropocene. Un nuovo corso della Lusc”

Esce il bando per proporre corsi alla Libera università del sapere critico

da Centro studi movimenti Parma

La Libera Università del Sapere Critico è giunta ormai al suo quinto anno di vita. Attraverso un approccio multidisciplinare ed uno sguardo rivolto verso le tematiche del presente, la LUSC è diventata una piccola comunità di studio aperta a tutte e tutti ed un prezioso luogo di condivisone del sapere. In vista del sesto anno − che si aprirà nel settembre 2020 e terminerà nel maggio 2021 − il Centro studi movimenti di Parma invita ricercatori, docenti e studiosi ad avanzare proposte per corsi d’insegnamento. Continue reading “Esce il bando per proporre corsi alla Libera università del sapere critico”