Non un passo indietro. Sabato 30 maggio un nuovo corteo per la Palestina a Parma

da Comunità palestinese di Parma e solidali

Sabato 30 Maggio, alle ore 16, da piazzale Picelli, a Parma, corteo cittadino contro il genocidio e per denunciare i complici di Israele che fanno da scorta politica e mediatica. Corteo contro le aggressioni sioni-imperialiste e contro le politiche del riarmo e della guerra che alcuni stati, insieme alla Commissione europea, continuano a propagandare. Corteo a fianco dei popoli palestinese, libanese e iraniano. Corteo solidale con la Global Sumud Flotilla. Corteo a fianco degli indagati (39 a Parma) per dire che la solidarietà non si indaga e non si processa. Corteo per la libertà e la democrazia contro ogni tipo di repressione. Corteo per dire che non arretriamo di un passo e che saremo fermi sui nostri principi di giustizia e libertà. Siamo tutti colpevoli di Palestina.

Fuori da Parma Ehud Olmert! Domenica 21 settembre una manifestazione contro l’ex primo ministro israeliano

da Comunità Palestinese di Parma e solidali

Domenica 21 settembre la nostra città conoscerà l’autentica vergogna di ospitare, nella cornice della simbolica piazza Garibaldi, l’ex primo ministro israeliano Ehud Olmert, a cui sarà dato un microfono nel contesto del Festival Open, giornale online fondato da Enrico Mentana. Ehud Olmert rappresenta in maniera cristallina un personaggio in tutto e per tutto aderente al sionismo e al progetto di pulizia etnica dei palestinesi; nel corso della sua carriera politica da sindaco di Gerusalemme ha spinto per lo spostamento forzato dei residenti non ebrei, mentre da primo ministro si è macchiato di crimini orribili, come l’aggressione al Libano nel 2006 e la carneficina di civili gazawi causata dall’operazione Piombo Fuso (più di 1400 morti e 5300 feriti).

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Perché c’è anche la pace nella proposta della lista “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro”

da Potere al popolo Parma

“La lista per cui sono candidato si chiama “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro”, e io sono palestinese, cioè vengo da un paese dove la pace non c’è da più di 70 anni. Ci impegniamo perché invece in Italia, dove vengono spesi oggi 32 miliardi circa per le spese militari, come racconta l’ultimo rapporto Milex appena pubblicato, si investa in sanità, in welfare pubblico, in una transizione ecologica dal basso”, spiega Shihadeh Abder Razzaq, detto Abed, candidato di Potere al Popolo a Parma per la lista “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro”, che giovedì 31 ottobre, insieme a Flavio Novara e Mirca Garuti del comitato “Per non dimenticare Sabra e Chatila”, ha partecipato ad un incontro organizzato da Potere al Popolo a Parma per parlare della situazione in Palestina e in Libano. Continue reading “Perché c’è anche la pace nella proposta della lista “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro””