Matria, amargi, serhildan: sono queste le tre parole cardine con cui riassumere la partecipata ed emozionante serata dedicata al Rojava che abbiamo vissuto venerdì 22 maggio al circolo ‘Il girasole’ in via Ariosto a Fidenza, grazie all’organizzazione di PaP Fidenza, Rete Kurdistan Parma, Associazione Jambo e ANPI.
io sono la tua patria e tu sei l’esule sui sentieri del
tempo.”
Patria e madre, termini differenti intimi e universali, entrambi intessuti di ricordi e rimpianti che ci si porta dentro nonostante le distanze. Hisam Allawi, scrittore curdo siriano, in “Matria” cesella versi che parlano di radici e del proprio io. C’è guerra e distruzione e intorno l’amore e i legami.
La scorsa notte hanno profanato, in centro a Fidenza, il cippo del partigiano Renato Guatelli. Questa mattina come gruppo di azione di PaP Fidenza, oltre a portare la nostra vicinanza e solidarietà alla nipote Renata Sutti, abbiamo voluto omaggiare con un gesto simbolico la memoria del comandante “Buff” (Medaglia d’Oro al valor militare), portando un fiore al cippo posto in suo onore l’anno scorso nel cortile antistante l’ex macello comunale.
Da anni ormai frammentazione e dispersione degli insediamenti sono un tratto distintivo dello sviluppo urbano in Italia, e Fidenza, purtroppo, né è esempio paradigmatico. Capannone dopo capannone, si continua a trasformare il paesaggio nel quale viviamo, in modo apparentemente inesorabile e al servizio del capitale privato.
Come focolai di una malattia, gli insediamenti pianificati nei decenni precedenti si completano e si espandono inesorabilmente in un vero e proprio diluvio di costruzioni e tutto questo avviene senza valutare se effettivamente il mercato sia in grado di assorbirne l’offerta, “drogata” dagli investimenti immobiliari privati usati dal comune come bancomat, in una spirale diabolica, per garantire servizi non più coperti da risorse pubbliche.
“Il carcere non è ancora la morte, benché non sia più vita”, (Adriano Sofri).
La serata organizzata da Potere al popolo Fidenza per venerdì 21 novembre, presso il circolo Ex Macello (via Mazzini 3) di Fidenza, cercherà di spalancare una finestra sulla condizione della popolazione carceraria in Italia. Oggi migliaia di persone detenute restano senza voce, in apnea. La crisi del sistema penitenziario è solo una delle criticità che le riforme dell’attuale Governo hanno aggravato. A fine agosto 2025 il sistema penitenziario è tornato a contare oltre 63 mila persone detenute per meno di 47 mila posti realmente disponibili – un tasso di sovraffollamento che ha superato il 135%. Il numero di decessi all’interno delle carceri è esorbitante: 246 nel 2024 e 199 al 21 ottobre del 2025. Tra questi i suicidi “certificati” come tali sono 68, cinque volte in più di quelli dei cittadini “liberi”.
Venerdì 17 ottobre, all’ex Macello di Fidenza, si è tenuta una serata intensa e emozionante organizzata da Potere al Popolo Fidenza: “Un giorno in Palestina. Orizzonti narrativi per decolonizzare la mente”, voci coraggiose per denunciare il sistematico stato di apartheid a cui sono sottoposti i territori occupati palestinesi.
“Se dovessi morire, Fa’ che porti speranza, Fa’ che sia un racconto!” (Refaat Alarcer)
Come dice Francesca Albanese: decolonizzare la mente significa abbattere confini e barriere, far del nostro meglio per liberarci, da entrambe le parti, delle sovrastrutture che ci impediscono di restare in contatto con ciò che di più umano e vero abbiamo in comune.
di Partito della Rifondazione Comunista, Comitato per la pace di Fidenza e altre associazioni
Mobilitazione straordinaria per Gaza: scendiamo in piazza contro l’invasione e il genocidio del popolo Palestinese, venerdì 26 settembre, alle ore 18:30, in piazza Garibaldi, davanti al Comune di Fidenza.
Venerdì 6 giugno, all’ex Macello di Fidenza, si è tenuta una serata intensa ed emozionante organizzata da Potere al Popolo Fidenza: “Sotto lo stesso cielo – Orizzonti di donne”, un nome che è diventato realtà grazie alla forza delle parole, in cui voci spesso tenute ai margini si espresse con coraggio.
La serata si è aperta con sapori dall’Africa: piatti preparati con arte e passione da Taama African Food Experience. Aicha ha condiviso una parte di sé, della sua storia, delle sue radici. Un gesto semplice ma potente: condividere il cibo come atto di resilienza e di memoria, come modo per dire “questa sono io, questa è la mia storia”.
Venerdì 6 Giugno, dalle 19, presso l’ex macello di Fidenza (via Mazzini 3), Potere al Popolo, in collaborazione con Taama – African Food Experience, promuove un momento di ascolto, confronto e condivisione dal titolo “Sotto lo Stesso Cielo – Orizzonti Narrativi di Donne”.
Si tratterà di un evento utile ad entrare in contatto con storie di discriminazione di genere e razziali, ma anche un’occasione collettiva per mettere in discussione la cultura politica dominante e riflettere insieme su come trasformarla, alla vigilia del voto per il referendum dell’8 e 9 giugno.