di Franco Ferrari

L’anniversario della morte di Picelli in Spagna, che cade ai primi di gennaio, può essere sempre un’occasione stimolante, oltre che per commemorarne la figura, anche per fare il punto su alcuni aspetti della sua biografia che meritano ulteriore approfondimento e precisazione. Ciò vale soprattutto per il periodo successivo al rientro dal confino, sul quale per molto tempo, in assenza di documenti fondamentali e ancora di più per il sovrapporsi di leggende e falsificazioni alimentate soprattutto da ambienti anticomunisti, non si è potuto realizzare un quadro sufficientemente preciso. La ricerca, come per altro avviene per ogni vicenda storica, non ha ancora detto parole conclusive, ma certamente ha acquisito qualche risultato che può essere verificato alla luce di conoscenze precise.
