Giovedì 9 luglio “Storie di ordinario capitalismo selvaggio” a Rivamancina

di Extinction Rebellion e Collettivo Autorganizzato Universitario

Giovedì 9 luglio, alle 19, presso il bar Rivamancina in Piazzale Inzani, i gruppi di Parma di Extinction Rebellion e Collettivo Autorganizzato Universitario (CAU) presentano il libro “Storie di ordinario capitalismo selvaggio” con l’autore Lorenzo Tecleme. Miliardari che comprano isole tropicali per farne i loro Stati privati, CEO che programmano fughe nello spazio, meme che diventano criptovalute. Il capitalismo sta diventando un posto piuttosto bizzarro in cui vivere, e “Storie di (ordinario) capitalismo selvaggio (Newton Compton, 2026) è il libro che lo racconta.

Scritto da Lorenzo Tecleme e nato dal podcast Unchained di Valori.it, questo libro racconta il sistema economico che si è imposto nella nostra parte di mondo a partire dal crollo dell’Unione Sovietica. Lo fa attraverso otto aneddoti assurdi, buffi o grotteschi. Dall’imprenditore delle bibite gassate che si comprò una nave da guerra fino al ventenne informatico che vuole farci fare amicizia con la sua intelligenza artificiale. Un saggio leggero ma rigoroso, che analizza il capitalismo selvaggio attraverso le teorie di Naomi Klein, Mariana Mazzucato, Yanis Varoufakis, Quinn Slobodian e molti altri.

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A cosa serve un assessorato alla Pace se si fa la fiera delle armi?

da Potere al Popolo Parma

Siamo stupiti e ci sentiamo presi in giro dalle parole dell’assessore alla Pace (!) Jacopozzi, che si è spinta a farsi fotografare in un presidio contro il riarmo parlando del grande successo del regolamento di EOS a Parma, che sarebbe stata una manifestazione inerente esclusivamente la caccia e la pesca e non avrebbe promosso la cultura delle armi, in particolare verso i minori. Crediamo che Jacopozzi invece di farsi scattare una foto in Piazza Garibaldi avrebbe fatto meglio a verificare di persona alle Fiere cosa stava succedendo. Come i video e le immagini che stanno circolando in rete grazie a XR Parma, che ha effettuato un’azione dimostrativa a EOS, si possono vedere quali “risultati eccezionali” siano stati raggiunti grazie al lavoro del Comune…

Crediamo non ci sia nemmeno necessità di commentare. Chiediamo invece all’assessorato alla pace e alla giunta come concilia l’impegno per la pace con la presenza di un fornitore dell’IDF, Sig Sauer, alla fiera, o come si concilia l’impegno per la pace con il ruolo svolto da Beretta nella vendita di armi in Cisgiordania, oggi annessa di fatto da Israele e sottoposta alla violenza sistematica dei coloni. Non una parola. Ci saremmo aspettati almeno un silenzio riflessivo, anche per rispetto nei confronti di chi ha svolto il compito di controllo che invece avrebbe dovuto operare il Comune: nell’incontro imbarazzante tenutosi al Toscanini il mese scorso era evidente che né il vicesindaco Lavagetto, nè Jacopozzi sapessero di cosa si stesse parlando. Ci chiediamo come sia possibile che degli amministratori pubblici non facciano nemmeno una ricerca su google per capire come affrontare le domande di una parte della cittadinanza su una manifestazione che è addirittura co-organizzata da un ente partecipato dal Comune.

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Ex-Gkn vs Green Week: è tempo di scegliere da che parte stare

di Sante Lapertura

A partire dai grandi scioperi per il clima del 2019, e ancor più dopo la presa di coscienza delle cause ambientali della pandemia di Covid-19, sembra che la transizione ecologica sia ovunque. Se da un lato l’Unione Europea, con magniloquenza degna di miglior sorte, ne fa l’architrave della propria strategia di rilancio, dall’altro i Governi si contendono la Palma d’oro dell’annuncio più roboante (ma subito disatteso, s’intende). Nei circoli confindustriali, poi, l’entusiasmo si contiene a stento: “Finalmente, dopo tante chiacchiere, si passa all’azione!”.

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