Continuano ad essere diffusi nuovi attestati di solidarietà ai 21 denunciati per il corteo spontaneo della sera del primo ottobre a Parma. Di seguito pubblichiamo quelli del Centro studi movimenti, del Comitato provinciale dell’Anpi e dell’Unione sindacale di base di Parma.
Elisabetta Sirani, Timoclea uccide il capitano di Alessandro Magno, 1659 (particolare).
Sabato prossimo, 7 marzo , alle ore 17:00, presso la Casa delle donne (via Melloni 1, Parma), si terrà la presentazione del volume L’autodifesa delle donne. Pratiche, diritto, immaginari nella storia (Viella, 2024), a cura delle storiche Laura Schettini e Simona Feci.
L’incontro intende scardinare la narrazione tradizionale che considera le donne esclusivamente soggetti passivi o “vittime naturali” della violenza maschile. Attraverso una prospettiva storica inedita, infatti, il libro raccoglie saggi che spaziano dall’età moderna ai giorni nostri, documentando come le donne abbiano sempre reagito, pianificato e messo in atto forme di resistenza e autodifesa.
Guido Picelli, Achille Benecchi, Adelino Paini, Bruno Bucci e Antonio Cieri.
Se i muri potessero parlare, forse l’intera vita pubblica ne trarrebbe oggi vantaggio. Potremmo portare in visita il nostro presente, ad ascoltare quelle pareti. Spegneremmo le cuffie dello smartphone per accostarci alle pietre della storia. All’inizio sarebbero scricchiolii fra le fessure, minimi smottamenti di sabbia di mattoni che si fanno bisbigli. Poi attraverso gli intonaci passerebbe l’eco di vecchi palpiti, di accenti di furore e d’amore.
Il Comune di Parma ha organizzato due giornate per ricordare gli antifascisti del Parmense che combatterono a difesa della legittima Repubblica popolare di Spagna tra il 1936 e il 1939.
“Tra il 1936 e il 1939 – si legge in un comunicato del Comune – furono almeno 47 i volontari di Parma e provincia che combatterono a fianco della Repubblica spagnola nelle milizie antifasciste e nelle Brigate internazionali, che complessivamente riunirono oltre 50.000 volontari provenienti da 53 Paesi. Tra i tredici caduti parmigiani si ricordano Guido Picelli, protagonista delle Barricate antifasciste dell’agosto 1922, e Antonio Cieri, responsabile della difesa della zona del Naviglio”.
Finita la scuola è sempre tempo di bilanci. E i numeri dell’attività didattica del Centro studi movimenti, anche quest’anno, dicono tanto di quanto le sue proposte siano apprezzate e riconosciute da docenti e allievi: 470 incontri, 30 scuole, circa 5.800 studenti e studentesse incontrati in realtà scolastiche diverse, dai licei cittadini alle scuole professionali, dagli istituti comprensivi della provincia alle scuole primarie.
Ottant’anni fa, dopo gli ultimi combattimenti di fine aprile per liberare la città, il 9 maggio 1945, le migliaia di uomini e donne delle brigate partigiane del Parmense sfilarono nel centro di Parma, da viale San Michele fino a piazza Garibaldi, dove ad attenderle vi erano gli ufficiali delle Forze alleate, i comandanti della Resistenza, i dirigenti del Comitato di liberazione nazionale e le nuove autorità democratiche.
A ottant’anni dalla Liberazione, in vista della festa del 25 Aprile e delle molte iniziative che si terranno in città, la Libera Università del Sapere Critico e il Centro studi movimenti organizzano un appuntamento per comprendere la lotta partigiana e l’impatto che ebbe nella costruzione dell’identità nazionale del nostro paese.
A più di un anno di distanza dall’inizio dell’attacco israeliano a Gaza, la questione palestinese continua a interrogarci sui grandi temi dell’attualità: le genealogie del colonialismo e le sue persistenze nel presente; la guerra, il ruolo degli stati e della comunità internazionale nella contemporaneità; le nuove forme di resistenza e di mobilitazione politica transnazionale. Continue reading “Giovedì 19 dicembre un convegno sulla Palestina, “genocidio del tempo presente””
A ottobre ripartono i corsi della LUSC, la Libera Università del Sapere Critico che da 9 anni rappresenta una parte fondamentale dell’attività didattica e culturale del Centro studi movimenti. Sono cinque i corsi per l’anno accademico 2024/25: percorsi multidisciplinari di approfondimento e di riflessione critica per coloro che desiderano addentrarsi nella complessità del presente acquisendo strumenti critici per capire e ripensare l’esistente. Continue reading “Ricominciano i corsi della Libera Università del Sapere Critico”
La visita guidata Sebben che siamo donne. Storie femminili della città – organizzata dal Centro studi movimenti di Parma per sabato 2 marzo (ore 15, piazzale Borri) – ha l’obiettivo di far conoscere a bambini e bambine dai 6 ai 10 anni le storie femminili nascoste nei borghi della città. Le protagoniste saranno diverse: le operaie delle fabbriche dei busti che insieme scioperarono e sfidarono i padroni per condizioni di lavoro più dignitose, le donne che nel 1944 protestarono davanti al tribunale contro la dittatura fascista che aveva arrestato parenti e amici, le partigiane e le prime donne che, finita la guerra, ebbero la possibilità e il coraggio di entrare nei luoghi della politica. Continue reading “Sebben che siamo donne. Una visita guidata per bambine e bambini in vista dell’8 marzo”